di Prisca Sacchetti 30 Gennaio 2014
John Soranno

L’altra sera Barak Obama ha chiesto ai big dell’economia americana invitati da sua moglie Michellle per il discorso al Congresso, di seguire l’esempio del “pizzaiolo” John. John è John Sorano, 52 anni, figlio di genitori italiani nato a Minneapolis nello stato più freddo degli Stati Uniti, dove ha fondato Pizza Punch, una fortunata catene di 30 pizzerie.

Innamorato dell’Italia, di Napoli e della napoletanità in particolare, il pizzaiolo laureato in economia ha aumentato a 10 dollari l’ora il salario iniziale dei suoi pizzaioli, e a 100 mila all’anno lo stipendio dei manager. Decisioni che secondo il presidente degli Stati Uniti hanno “alleggerito i loro problemi finanziari e dato una scossa al morale”. Come dire: più reddito per chi lavora e dunque più consumi.

Obama ha concluso: “non aspettate la politica che fatica a decidere, fate come lui”.

Punch pizza

Dal 1970 in poi, Soranno ha seguito i genitori tornati per 9 anni nel capoluogo lombardo, e come racconta oggi il Corriere della Sera, sul sito di Pizza Punch ha rivelato la sua passione per una celebre pizzeria milanese, dove ha appreso i rudimenti del mestiere.

La pizzeria è “Da Gino”, in corso Vercelli, dove  il futuro pizzaiolo milionario passava ore con gli amici mangiando e parlando con i pizzaioli.

Sono trascorsi gli anni ma la pizzeria milanese è sempre lì, in piazza Vercelli, e anche se per TripAdvisor è “buona ma cara” oggi il suo prestigio è aumentato grazie a “Big John”.

[Crediti | Link: Corriere.it, TripAdvisor immagine: Every Stock Photo]