Caro Matteo Renzi, Grom è sopravvalutato: 10 gelati romani crema e limone per uccellare meglio l’Economist

Ieri, nel cortile di Palazzo Chigi, Matteo Renzi ha offerto un gelato ai giornalisti (“assaggiatelo: è artigianale, non confezionato”) inciampando nel logo, quello di Grom, ben visibile nel carretto e sul grembiule di Domenico Greco, dipendente della gelateria di via della Maddalena, vicina a Piazza Colonna. Un piccolo show che forse si poteva risparmiare e che pare costerà a Palazzo Chigi 1000 euro.

Due gli antefatti: l’ormai famosa copertina dell’Economist e un tweet di ieri con i gusti preferiti dal premier: crema e limone.

Come sanno gli organizzatori del Festival del Gelato di Firenze, Renzi e i due soci di Grom, Guido Martinetti e Federico Grom, si conoscono. Nel 2012, quando l’ex sindaco saltò l’inaugurazione trovando però il tempo per presentare il libro di Grom, furono polemiche.

Ma ora Renzi vive a Roma, e forse non sa che la scena capitolina del gelato artigianale è davvero eccitante.

Il carretto con il gelato di Grom

Ecco 10 indirizzi romani dove imprenditori ugualmente italiani, giovani e motivati, fanno gelati crema e limone persino meglio, se lo lasci dire caro premier, di Grom.

#10 Come il Latte

gelateria come il latte

Fermandosi a crema e limone, l’intraprendente Nicoletta Chiacchiari entra nella top ten per l’uso di uova da agricoltura biologica e limoni siciliani.

Come il lattevia Silvio Spaventa 24/26 – Roma.

#9 Gelateria dei Gracchi

gelateria dei gracchi

Da molti anni una delle gelaterie più amate della città eterna, persino un fiorentino con pretese gourmet, per quanto in trasferta, dovrebbe conoscerla. Va da sé che crema classica e limone sono scelte sicure.

Gelateria dei Gracchivia dei Gracchi 272 – Roma.

#8 Mela e Cannella

gelateria mela e cannella roma

Il creativo Davide Montiroli è specializzato in gusti nuovi spesso stravaganti, ma la crema fatta con uova fresche, latte, panna, zucchero e senza vaniglia, è una meraviglia. Per il sorbetto al limone usa solo limoni di Amalfi.

Mela e CannellaVia Oderisi da Gubbio 71. Roma. Tel. +39 06 55301622.

#7 Settimo Gelo

gelateria settimo gelo roma

Altra istituzione cittadina, Settimo Gelo, dove crema e limone sono prparati con grande cura nel laboratorio a vista al pari delle proposte senza glutine.

Settimo Gelovia Vodice 21/a | Via Aurelia 452 – Roma.

#6 Cremeria Aurelia

cremeria aurelia roma

Classica la crema, che incrocia zucchero di canna e uova bio San Bartolomeo, rinomate nella capitale. Molto buoni anche i sorbetti della Cremeria Aurelia, fatti con frutta fresca di stagione.

Cremeria Aurelia. Via Aurelia, 398/ C. Roma. Tel. +39 06 663 2499.

#5 Fatamorgana

fata morgana roma gelateria agnese spagnuolo

Due le creme realizzate da Agnese Spagnuolo, classica, fatta solo con le uova, oppure vanigliata con le bacche bourbon. Ben riuscito il limone, come gli altri gusti della Fata, tutti senza glutine.

Fatamorgana. Via Lago di Lesina 9. Roma. Tel. +39 0686391589. [Oltre al quartiere Trieste, Fatamorgana è anche in Prati, Monti, Trastevere, Tridente, Re di Roma, Tiburtina].

#4 Il gelato di ClaudioTorcè

il gelato di claudio torce

Tra le centinaia di gusti che escono dal laboratorio di Claudio Torcè, papà di un’intera generazioni di gelatai romani, crema classica e limone rischiano di notarsi poco. Noi però un consiglio a Matteo Renzi vogliamo darlo, presidente, si spinga fino a via dell’Areonautica per il prossimo cono.

Il Gelato di Claudio Torcè. Via Cassia 972b [Torcè è anche all’Eur, all’Aventino, a Prati, Marconi, al centro commerciale Leonardo].

#3 Gori

gelateria gori roma

La notevole crema classica di Gori prevede l’uso di vaniglia madagascar, mentre i limoni impiegati sono quelli grossi e irregolari di Amalfi. Vere eccellenze, insomma.

Gori Gelato. Piazza Menenio Agrippa 6, Roma. Tel. +39 06 8272092.

#2 Otaleg

otaleg marco radicioni roma gelateria migliore d'italia

Marco Radicioni è un prodigio della gelateria romana (assaggi la liquirizia, Presidente). Molti romani combattono la calura estiva con il suo gusto limone (sfusato di Amalfi), squisita anche la crema con una nota di vaniglia.

#1 Neve di Latte

neve di latte roma di pomponio

Se ci fermiamo a crema e limone Ermanno Di Pomponio vince tutto. Il cono bigusto migliore di Roma è ancora il suo.

Neve di Latte. Via Luigi Poletti, 6. Roma. Tel. +39 06 320 8485.

[Crediti | Link: Corriere, Il Fatto Quotidiano, Dissapore, immagini: facebook, eventi culturali magazine, sister girl tales, streatit, Scatti di Gusto]

Prisca Sacchetti

30 agosto 2014

commenti (49)

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  1. direi che Grom ci ha sfracellato i “cabbasisi” ormai! e anche i suoi sostenitori pseudo intenditori

  2. Che Grom non sia il massimo ormai lo sappiamo tutti, o almeno le nostre papille gustative l’hanno sempre saputo, ma ormai ogni scusa è buona per sciorinare i nomi delle solite 10, 12 gelaterie artigianali romane, ne ho provate molte di queste e sono eccellenze per carità, ma suvvia, un pò di impegno e voglia di scoperta, ormai questi nomi li conoscono anche i sassi e prima o poi li conoscerà anche Renzi. Andiamo un pò in giro per le periferie alla scoperta di gelaterie dove un cono medio costa ancora 2€ e che ci potrebbero di tanto in tanto sorprendere a fare un articolo seduto su una sedia prendendo vecchie e consolidate classifiche son buono pure io…

  3. Siccome ho un commento “in attesa di moderazione” da 2 h.,lo ripropongo pari pari,mettendo i puntini nelle parole che probabilmente sono ritenute offensive dal “moderatore automatico”.

    R…i,non ha ancora capito che i politici spiritosi e parolai,ci hanno rotto i c……i ?
    E già che ci siete,fate un bell’articolino sull’altro amichetto del premier.
    A 8 mesi dall’apertura in pompa magna di e….y firenze,senza nessuna comunicazione ai sindacati,non ha rinnovato i contratti a metà del personale.

  4. Ma i 1000 euro nascono dalla dichiarazione di Martinetti ?
    Mi sembra un “filino” esoso per 5 kg di gelato (125-150 euro, ma non fanno un po’ di sconto per “quantità” ?) carrettino e gelataio per un paio d’ore.
    Magari la Presidenza potrebbe chiederne “in cambio” 10.000 per la Pubblicità Presidenziale …
    Un tempo anche i gelatai erano fieri di mostrare il marchio “Fornitore della Real Casa”.
    O tempora o mores.

    1. Comunque ieri sera su La7 Martinetti ha precisato che il gelato è costato circa 70 euro (tutto compreso) e il conto è stato saldato direttamente da Matteo Renzi (tramite collaboratore) con soldi suoi (oddio, nostri a lui versati come stipendio .. 🙂 )

  5. Che tristezza leggere solo commenti negativi per Grom. La realtà è che sono bravi e capaci. Il gelato può piacere o meno,è solo questione di gusti. Visti i fatturati e pertanto le migliaia di persone che lo comprano significa che a molti piace. Sono un concorrente di Grom ma non posso che parlare bene e imparare da loro.Danno lavoro a 500 persone che sono anche pagate mediamente meglio della stragrande maggioranza dei loro colleghi.
    Grom, che piaccia o meno, è un’eccelenza del food italiano. Rispettiamoli e invece di criticare cerchiamo di fare meglio di quanto facciano loro.

    1. Lei che dice di essere un gelatiere direbbe che il gelato di Grom è un gelato artigianale?
      Grom dice di fare un gelato artigianale.
      Lei pensa che sia vero?

    2. Mi sosprendi un poco, Gillo. Esaminammo tempo fa la home page di Grom, e da nessuna parte si leggeva la dicitura ‘gelato artigianale’. Dichiara di essere fatto bene, di essere ‘buono come’. Ma non di fare un gelato artigianale. Se quindi non lo dichiara l’autore, perché attribuirgli tale patente?

    3. Scusa Paolo, tutte le discussioni fatte qui nel passato( ricordavo gli appassionati interventi di Sguida) riguardavano proprio questo aspetto: l’artigianalità o non artigianalità del gelato Grom.
      E molti articoli nel web trattano questo argomento e su questo ci si divide.
      Ora, la tua puntualizzazione sembra non sconfessare me, ma la posizione di Zina che ha affermato, con forza, che il gelato di Grom è artigianale.
      Ciao

    4. Sopra hai scritto ‘Grom dice di fare un gelato artigianale’. Ho semplicemente sottolineato che Grom _non_ dice ciò, a quanto mi risulta. Sicuramente è bravo a farlo intendere, su questo non ci piove, ma è semplice marketing.

    5. Lo confesso, il loro gelato non l’ho mai assaggiato. Stavo per farlo nel loro punto vendita di Lecco. Poi ho visto quella che loro spacciavano per granita siciliana e che in realtà era solo grattachecca, e la voglia mi è passata.

  6. Certamente SI. Tecnologia industriale non significa automaticamente prodotto industriale.

    1. E quasta ti sembra una risposta di un gelatiere o di un politico?

    2. Senza dubbio di un gelatiere, dico cosa penso, rispetto le idee degli altri ed esigo rispetto per le mie, visto che non sono offensive ma, per questo argomento, sono frutto di analisi e grande conoscenza del modo di operare di Grom, che, ripeto, non sono amici ma concorrenti.

    3. Sig. Zinna, non vedo mancanza di rispetto, solo vivace scambio di opinioni.Avevo contestato anche la prima parte del suo commento quello
      dei 500 dipendenti, fatturati ecc…
      Ma non è passato perchè conteneva anche critiche a Renzi.
      Vabbè, non me la prendo.
      Saluti

    4. Comunque lei può pensarla alla Grom e dire che fanno un gelato artigianale.Siti seri(adesso non li ricordo) che trattano la materia hanno opinione diversa ed, in più dibattiti alcuni Gelatieri Artigianali Italiani, fra cui Sguida e Vincent, hanno ampiamente illustrato la non artigianalità del gelato di Grom.

    5. Perfetto. Siti seri dicono che non è artigianale, altri altrettanto seri dicono di che lo sia. Disquisire sul sì o sul no è come parlare del sesso degli angeli. Nessuno ha il vangelo per dire quali siano le regole per battezzare un gelato artigianale o non. i Grom dicono quel che fanno e fanno quello che dicono e qesto non è da tutti. Certamente la grandezza dell’impresa non è parametro per indicare se un prodotto è realizzato con metodi artigianali o meno. Altri sono gli elementi da prendere in considerazione. Per Lei non sarà artigianale, per me lo è. Per molti non è artigianale per molti lo è. Il dato inconfutabile è che una bella storia vincente del food di qualità italiano.

    6. Due piccoli appunti:
      – il fatto che molti clienti comprino un prodotto NON significa che è un prodotto necessariamente di qualità, anzi…
      – su quale base si sostiene che Grom è “un’eccellenza del food italiano” (che cosa vorrà poi mai dire, bah…)? Siamo sicuri che “l’eccellenza del food italiano” sia Grom e non le centinaia di piccole gelaterie artigianali sparse sul nostro territorio che producono un ottimo gelato anche senza la vaniglia del Madagascar, le arance blu dell’Antartide e le fragole delle Indie Occidentali?

    7. Da un punto di vista governativo è sicuramente un’eccellenza. Offre lavoro a tanti e in tante città ed è un marchio esportato e conosciuto all’estero.
      Al di là dei marchi industriali, si può citare qualche altro gelatiere che fa lo stesso ?
      Sul numero dei consumatori è ovvio che se un gelato che costa al kg 4-5-6 volte un industriale facesse schifo non lo comprerebbe nessuno.
      Che poi sappiano “vendersi bene” e che sul mercato ci sia di meglio, ma di nicchia estrema e con bacini d’utenza limitati è un’altra questione.

    8. Scusate ma Grom è il primo ad affermare che l suo gelato non è artigianale. Fa un gelato industriale di qualità. Ha uno stabilimento in provincia di Torino dove vengono prodotti i semilavorati che vengono poi congelati e spediti nei vari negozi per la mantecatura.
      Il gelato artigianale lo fa l’ artigiano con laboratorio annesso.
      Questo non significa che la qualità del prodotto sia inferiore alla maggiorparte delle gelaterie artigianali che usano materie prime meno pregiate di quelle usate da GROM.

    9. E’ quanto ho cercato di sottolienare anche sopra: la dichiarazione di artigianalita’ _non_ appartiene a Grom. Ma evidentemente e’ comoda per chi la vuole sostenere, e per i detrattori che desiderano aprire lunghe discussioni sul… nulla 🙂

  7. Danno lavoro a 500 persone… Visti i fatturati …ecc…

    Questa è una Vecchia Teoria(che si ripropone spesso): che chi ha Successo, chi diventa ricco “automaticamente” diventa un”intoccabile”.
    Ti sei chiesto come hanno fatto due ragazzi ad avere dei “finanziamenti ingenti”? Quando tanti capaci e meritevoli non riescono a conoscere che l’usciere delle banche?
    O credi alle “favole” raccontate nelle “autobiografie celebrative”?

    Grom è l’esempio di quanto sia potente il Marketing.
    Anche Renzi, lo sapete, applica il marketing alla politica.
    E’ l’immagine del gelato in mano, l’espressione, il marchio dell”amico” gelatiere alle spalle parla più di un saggio scritto su di lui: è la rappresentazione visiva di CHI(?) è Renzi, come uomo e come politico: C’E’ TUTTO per capirlo.
    Dicevo, tutti e due prodotti del marketing: il gelatiere ed
    il Capo del Governo del Popolo Italiano.

    Ma, capite la differenza!?
    Renzi “scherza” con la vita di milioni di italiani( non quella degli “amici” s’intende):
    Spero che gli Italiani affidino il loro destino ad un altro più serio ed affidabile.
    …E prima che quel gelato si squagli.

  8. Se parliamo di Renzi parliamo di politica e, per quanto ho scritto, non è l’argomento di cui intendevo e intendo parlare…siamo in democrazia e ognuno la pensa come vuole.
    I Grom non sono partiti grandi e potenti ma piccoli (una gelateria) e con un capitale sociale esiguo. Basta aggiornrasi, leggere le notizie giuste e acquisire informazioni non del passa parola ma da uffici o organismi preposti a raccogliere queste informazioni.
    Sono creciuti nel tempo e dopo anni di lavoro e non subito danno lavoro a 500 persone e al giorno d’oggi non è poca cosa.
    Il 90% dei capitali da loro usati è loro (deriva dal lavoro)o di altri privati e solo il 10% è frutto di fidi bancari che, oltretutto, e sino a smentita hanno un costo di interessi che pagano con regolarità.
    Food di eccellenza significa un buon prodotto che rispecchia la storia gastronomica italiana che viene apprezzato all’estero e che pertanto si giova e giova all’immagine del nostro paese.

    Sapere fare marketing non è una malattia ma una capacità e loro lo sanno fare, oltretutto non è marketing creativo ma di sostanza.
    Ci sono, eccome, decine di altre gelaterie di qualità e di eccellenza, sono bravi, fanno ottimi prodotti e nelle loro scelte operative hanno deciso di rimanere piccoli senzaallargare il loro business, i Grom hanno deciso altro.
    Concordo sul fatto che i Grom non hanno mai detto che fanno un prodotto artigianale, ma comunicano altri aspetti.
    Ciò non toglie che il loro sia uno dei gelati artiganali prodotti in Italia.
    La loro attenzione alla qualità, eticità, forte caratterizzazione delle materie prime utilizzate è una scelta che tende a valorizzare certe produzioni. Spero che si convenga con me che usare una pesca qualsiasi sia altra cosa che utilizzare una pesca della vigna o varietà storiche e di particolare pregio e anche questa scelta non è un difetto ma un pregio.
    Certo, non sarà tutto oro quello che brilla, anche loro hanno i punti deboli ma solamente sparlarne oltretutto utilizzando spesso notizie non vere se non addirittura false non lo ritengo un atteggiamento costruttivo.
    Il dato di fatto è che ci sono in Italia gelaterie che producono ottimi gelati, che lavorano onestamente rispettando il consumatore e che hanno tenuto alto il nome nel mondo del gelato italiano, tra queste ora c’è Grom.
    Cordiali saluti a tutti

    1. C’è troppo ZELO in questo “quadretto”.
      Aggiungo ed inesattezze sulle quali non intendo intavolare una disputa con il Sig. Zina.

  9. Buongiorno Gillo,
    non c’è zelo ma nalisi e francamente sono stufo di leggere notizie negative su Grom. Ripeto: non sono amico di Grom, non li conosco e non gioco per loro.
    Li analizzo, seguo il loro percorso dal 2003, anno di apertura del loro primo negozio, controllo i loro bilanci tutti gli anni e, con molto rispetto del loro lavoro, imparo quello che posso imparare e che ritengo utile.
    Invece di essere fieri che degli italiani siano in grado di far apprezzare la nostra buona tavola e le nostre tradizioni in nazioni dove siamo visti solo come dei buoni a nulla o dei mafiosi, siamo spesso solo in grado di criticare.
    Sarò una voce fuori dal coro, ma i Grom hanno fatto e stanno facendo grandi cose.
    A proposito Lei ha idea cosa stanno esattamente facendo i Grom all’estero?

    1. non dubito che le analisi che lei fa siano oggettive e coerenti,ma ciò non toglie che se fosse veramente del mestiere saprebbe che hanno iniziato (secondo la biografia) con un capitale assolutamente incongruo con la realtà dei fatti.inoltre le voglio ricordare che grom è in perdita sia in italia che,sopratutto,all’estero,tanto che ha dovuto essere salvata dal gruppo illy con l’acquisto di una parte delle azioni e che hanno chiuso molte rivendite in questi anni,senza peraltro registrare attivi in bilancio.sono d’accordo sul fatto che l’azienda è creata sul marketing di prodotto,un prodotto di qualità sicuramente medio alta,ma non è un prodotto prettamente artigianale.è sicuramente vero che la maggior parte di gelaterie in italia,sventolano il marchio artigianale,con meno diritti di grom,ma da qui a osannarlo,di strada ne corre.assistiamo anche su questo sito,all’osannazione di attività che,a torto o a ragione,sono nettamente superiori,e sono sicuramente superiori in termini di reale qualità.non sarebbe meglio,specialmente per gli addetti al settore,parteggiare per i veri artigiani e non per chi si professa artigiano ma in realtà è un industriale?

  10. Mi chiedo come la stampa italiana commenterebbe l’articolo se la carnevalata l’avesse fatta Silvio.

    Il fatto che abbia scelto grom dimostra poi che di gelato ne capisca quanto di politica: veramente poco

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