di Prisca Sacchetti 1 Dicembre 2014
paleo ristorante

Spoiler alert: alla fine di questo post vi sarà venuta voglia di aprire un paleo ristorante (con piatti senza glutine e vegani). E quindi, che fate: smettete di leggere perché la fine è nota? Oppure proseguite per scoprire cosa c’entrate voi, soggetti irrequieti ma tutto sommato ragionevoli, con un paleo ristorante? Nel secondo caso sarà bene conoscere le regole principali di un dieta tremendamente alla moda, la paleo dieta (e quale sennò).

La paleo dieta è basata sui cibi che si immaginano mangiati dagli umani nel Paleolitico, come proteine animali, frutta, verdura e noci.

Latticini, cereali, legumi, oli trasformati e zuccheri raffinati sono banditi perché ritenuti alimenti relativamente nuovi che causerebbero all’uomo, incapace di metabolizzarli, problemi come obesità, malattie cardiache e diabete. Non è necessario invecchiare su Google per scoprire che alcuni nutrizionisti ritengono la dieta del tutto inventata e anche pericolosa se seguita scrupolosamente.

Paleo ristorante americanoHamburger, paleo ristorante

Ma per quanto bizzarro possa sembrare, i paleo ristoranti sono già diffusi in diverse città degli Stati Uniti, specie a New York, per rendersene conto basta dare un’occhiata a Yelp.

Pure Taste, paleo ristorante, Londra

La nutrizionista e chef Holly Redman sta per aprire Pure Taste, il primo paleo ristorante inglese, a Londra. Le sono bastati 30 giorni di prova con la versione pop-up (temporanea) del suo progetto per decidere che l’avventura può iniziare. In quel mese TripAdvisor è stato d’aiuto, paleo quanto volete ma era il ristorante in testa alla classifica del sito di recensioni scritte dagli utenti, e i clienti arrivavano da tutta l’Inghilterra.

Pure Taste è 100 per cento gluten free, i piatti soddisfano i requisiti della dieta paleo come pure di altre diete: senza glutine, vegan, senza latticini e la dieta dei carboidrati specifici.

Redman, da ex nutrizionista e celiaca, con un marito allergico ai latticini, è consapevole di quanto diversificate siano le esigenze alimentari, e di come mangiare al ristorante rischi di essere un’esperienza infernale per chi soffre di intolleranze alimentari o allergie.

Pure Taste, paleo ristorante, Londra, piattoPure Taste, paleo ristorante, Londra, piattoPure Taste, paleo ristorante, Londra, piattoPure Taste, paleo ristorante, Londra, dolce

Quali proposte proveranno a rendere appetitoso il menu di Pure Taste?

Innanzitutto le versioni senza glutine e paleo-friendly dei piatti che mancano di più a chi segue una dieta, quindi pasta, dolci, torte, pane, formaggi e dolci. Una versione preliminare del menu (che suggerisce la presenza alcune portate non strettamente Paleo) comprende calamari al sale croccante con carote marinate, insalata di foglie cinesi con salsa chili dolce, ceviche di platessa, piccione affumicato con pane di mandorle, crauti, crescione e ravanelli sott’aceto.

In lista anche vini biodinamici, birre senza glutine e cocktail alcolici e analcolici.

Che ne dite, è arrivato il momento anche del primo paleo ristorante italiano? Si faranno soldi? Se non altro, aggiungerebbe varietà alla scena, ma gestirlo non sembra semplicissimo, a meno di non derogare, e parecchio, dalla restrittiva formula paleo.

[Crediti | Link: Paleo Dieta, Yelp, SMH, Pure Taste, immagini: Facebook, Thrillist]