di Prisca Sacchetti 7 Aprile 2015

Abbiamo le bistecche a puntini di Roy Lichtenstein. Tutte le zuppe Campbell di Andy Warhol, senza dimenticare le pietanze di Claes Oldenburg, ipercaloriche e supercolorate, riprese con modeste ironia nelle vetrine dei fast food di Tokyo.

Come non citare lo svizzero-rumeno Daniel Spoerri, colui che ha inventato la Eat-Art, ma è innegabile che Damien Hirst, con le dimostrazioni sul ciclo della vita illustrate da carcasse di mucca che le mosche hanno divorato, ci abbia ricondotto all’origine del rapporto tra cibo, voglia di vita e paura della morte.

I musei visitati a Pasquetta hanno stimolato ma non saziato l’appetito per l’arte che, se siete come noi, non riuscite a scindere del tutto dall’ossessione per il cibo? Beccatevi questa carrellata sull’immagine del cibo nell’arte ideata da Hannah Rothstein, artista americana di San Francisco, che ha immaginato una serie di piatti interpretati da pittori famosi nel corso della storia.

Piccole opere d’arte commestibili nello stile di Jackson Pollock, Andy Warhol, Pablo Picasso e Vincent van Gogh.

Mondrian

1. PIET MONDRIAN

Piet Mondrian

René Magritte

2. RENE’ MAGRITTE

Magritte

Mark Rothko

3. MARK ROTHKO

Mark Rothko

Jackson Pollock

4. JACKSON POLLOCK

Jackson Pollock

Julian Schnabel

5. JULIAN SCHNABEL

Julian Schnabel

Pablo Picasso

6. PABLO PICASSO

Pablo Picasso

Georges Seurat

7. GEORGES SEURAT

Georges Seurat

Vincent VanGogh

8. VINCENT VAN GOGH

Vincent Van Gogh

Andy Warhol

9. ANDY WARHOL

Andy Warhol

Cindy Sherman

10. L’ARTISTA CINDY SHERMAN

[Crediti | Link: Artnet, Lettera43, HRothstein. Immagini: Hannah Rothstein]