di Prisca Sacchetti 18 Aprile 2014
Hell's Kitchen Italia, cracco, concorrente

Nel dopo Hell’s Kitchen Italia i censori più acuti di Twitter si sono scatenati. Potevamo sottrarci proprio noi dal raccogliere i giudizi più spassosi in una mega compilation di 20 imperdibili tweet? Se la prima cosa del talent culinario che abbiamo sentito è stata “Il tuo piatto fa cagare” – “Grazie chef”, evidentemente no.

Anche nei siti specializzati le prime reazioni non sono state tenere. Montaggio tipo parodia della Gialappa’s, voice over irritante, Cracco soporifero senza l’irascibilità di Joe Bastianich e l’ironia di  Bruno Barbieri, gieffizzazione eccessiva (nel senso di marcata scopiazzatura del Grande Fratello).

Ma ora basta cianciare, è tempo di rivivere la prima e la seconda puntata di Hell’s Kitchen Italia, Twitter edition.

Non servono ridondanti giri di parole o il parere illuminato di qualche critico televisivo. Nel definire Hell’s Kitchen Italia con rara efficacia, i commentatori di Twitter risultano imbattibili.

Colpito dalla descrizione, persino Cracco evidentemente alle prese con Twitter, mette le mani avanti. Questa si chiama Captatio benevolentiæ.

Cracco - Hell's Kitchen Italia

C’è chi dice che la cattiveria di Cracco sia sottotono. Che le sue lamentele più che spaventare irritano per il ritmo non esattamente frenetico con cui parla. Chissà se è davvero così. I tormentoni sì, –Svegliaaa, Forzaaa– quelli irritano al cento per cento.

Al commentatore attento non sfugge come il già bulimico palinsesto dei programmi di cucina in Tv sia ulteriormente ingrassato grazie a Sky. E si mette a far di conto.

Se uno dei formidabili punti fermi della prima serata Sky sono le pause per la pubblicità, ce n’è una che gli spettatori di Masterchef prima, e ora di Hell’s Kitchen Italia detestano cordialmente. O anche non cordialmente.

Cracco a Hell's Kitchen Italia

Certo che per riprodurre la vera atmosfera di una cucina professionale Hell’s Kitchen dovrebbe andare in onda dalle 3 alle 5 del mattino. Specie quando a Cracco fumano

Amelia - Hell's Kitchen

Appare subito chiaro come la prorompenza fisica di Amelia (Mazzola, 30 anni) e quel minuscolo, ma che dico, invisibile bisogno di essere al centro dell’attenzione, faccia della ristoratrice di Sorrento il personaggio di Hell’s Kitchen Italia. Una certa predisposizione alle lacrime ne fa per molti la nuova Rachida.

 

 

 

Aizzati da uno svarione lessicale di Carmelo Calabrese 29 anni, Chef, da Catania

l’attenzione dei più si concentra sull’eloquio stralunato di qualche concorrente. Nel tritatutto finisce anche Cracco.

 

 

L’immaginario delle italiane ripetutamente penetrato da Cracco, prima con Masterchef ora con Hell’s Kitchen Italia, non smette mai di lavorare. Peccato che a volte, notando come lo chef tormenta i concorrenti svegliandoli a ogni ora della notte per fare esercizio, rimanga deluso.

Tra i lettori di Dissapore non mancano i brigatisti. Nel senso di persone che frequentano le brigate di cucina. Loro forse potranno capire un certo scetticiscimo sulle capacità professionali dei concorrenti.

Non si nasce tutti inquadrati, d’accordo. Però se rispondi a ogni ordine dello chef, per di più di traverso, allora iscriviti all’Eredità non a Hell’s Kitchen Italia. Poi che c’entra, il ribelle ha sempre il suo fascino, così Andrea, 24 anni, cuoco, da Ripa (PG), conquista i primi tifosi.

Ci vuole un fisico bestiale per lavorare nella cucina di Hell’s Kitchen Italia. E non solo in quella. Uno come Gene (Bertino, 37 anni da Torino) che di mestiere fa il cuciniere (a proposito, che mestiere è?) dovrebbe saperlo. Invece per cucinare due calamari si fa prendere dai crampi. Facendo peraltro lo stoico durante il resto della puntata.

Magari se eserciti nel chiuso della cucina di un ristorante non ci fa caso nessuno. Ma metti in conto una grande crescita, cara Lorena (Mabel Palumbo, 32 anni da Vigevano) se vuoi fare la cuoca a Hell’s Kitchen Italia.

Lillo - Hell's Kitchen Italia

L’ultimo commento è per un altro dei personaggi più notati delle prime due puntate di Hell’s Kitchen Italia, se non altro per l’ampio set di barbe sfoggiate, miracoli del montaggio. Si chiama Pasquale “Lillo” Mantova, viene da Gressan (AO), ha 36 anni e fa il cuoco. Con lui inizia il gioco inevitabile per ogni cooking talent degno di questo nome, quello dei Separati alla nascita.

[crediti | Link: Reality House, TvBlog. Immagine di copertina: Steek Hutzee, altre immagini: SkyUno]