di Nunzia Clemente 28 Giugno 2016

“Gli uomini felici lavorano meglio”. Dicono. Partendo da questo assunto Bradley Charvet di Facegirl, società di Ginevra impegnata nell’apertura di locali in Svizzera e Thailandia, ha iniziato a rimuginare l’idea del primo fellatio café europeo.

Sul modello di analoghe esperienze orientali, il locale aggiunge una dimensione nuova al mercato del sesso nella città che fu di Calvino, il riformatore protestante.

La formula è semplice e diretta: al “modico” prezzo di 60 franchi svizzeri (al cambio circa 55 euro) l’avventore del locale può ordinare il classico caffè e allo stesso tempo scegliere, attraverso stuzzicanti foto su tablet, la ragazza che svolgerà il servizio accessorio.

E’ previsto qualche piccolo amouse-bouche per rendere meno noiosa l’attesa dei clienti e un piccolo sovrapprezzo per l’aggiunta del latte, mentre è vietata la vendita di alcolici. 

L’esperienza dovrebbe durare in tutto dai cinque ai dieci minuti, sarà possibile usufruire del locale dalle sei del mattino fino alle venti, l’ apertura è prevista entro la fine dell’anno.

L’idea di un fellatio café potrebbe sembrare offensiva agli occhi dei più;  in Svizzera, dove la prostituzione è legale, aprirne uno non è contro la legge, anche se le associazioni per i diritti delle donne hanno giustamente annunciato battaglia.

[Crediti | Link: The Local]