Le migliori pasticcerie d’Italia: siamo d’accordo con il Gambero Rosso?

La Guida Pasticceri e Pasticcerie 2016 ci dice quali sono le migliori pasticcerie d'Italia secondo il Gambero Rosso

Feticisti della meringa, annusatori di cioccolato e portatori sani di quel “secondo stomaco” che si attiva dopo il pranzo della domenica e prima del tiramisù castigatore: questo post l’abbiamo scritto per voi.

Dopo i migliori bar d’Italia (ne abbiamo parlato qualche tempo fa), prepariamoci a sfogliare, ed eventualmente cestinare, la  “Guida Pasticceri e Pasticcerie 2016” del Gambero Rosso.

Prima però qualche anticipazione: il premio Tre Torte quest’anno conta ben quindici attività, tra cui le new entry “Cortinovis” di Ranica” (BG) e “Rinaldini” di Rimini, seguite a ruota da oltre quaranta pasticcerie che di torta ne hanno due, e mirano a conquistarne una terza.

rinaldini-pasticceria

E quali sono i fantomatici premi speciali del 2016? Su tutti svetta il titolo “Novità dell’anno”, assegnato a “La Farmacia del Cambio” di Torino: costola del ristorante stellato “Il cambio”.

La Farmacia è affidata alle mani di Fabrizio Galla (si vocifera in partenza però…), l’anello di congiunzione tra il pasticcere tradizionale e il pastry chef, un artigiano che crea cose buone con attenzione al packaging, come farebbe il Willy Wonka dei film.

farmacia del cambio, pasticceria

All’insegna dell’equilibrio nasce quest’anno il premio “Gusto & Salute”, che non poteva non andare a “Golosi di Salute” (Monticello d’Alba) del pettinatissimo Luca Montersino, e alla “Marra Pane Pasticceria Pausa e Delizie” di Cantù.

Luca Montersino's Alba, Italy bakery.
Luca Montersino’s Alba, Italy bakery.

“Pasticcere emergente” 2016 è la giovanissima Giulia Cerboneschi, venticinquenne veronese della “Dolce Locanda” di Verona. Giulia si è formata presso Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana di Gualtiero Marchesi, per poi scalare un montblanc e arrivare sul podio della guida.

dolce locanda, pasticceria, giulia cerboneschi

Interessanti i premi che guardano alla forma più che al contenuto: “Miglior packaging”, quindi, alla pasticceria “d&g” di Selvazzano Dentro (PD) di Denis Dianin, anche noto come l’inventore del panettone in vasocottura (ricordate? ).

panettone-sottovuoto-denis-dianin

Il premio “Miglior sito web” va invece a “Pavè“, di Milano, che sa raccontarsi con eleganza e garbo tra contenuti sempre aggiornati, e-commerce e spedizioni oltre confine.

Prima di concludere, un bel ripasso di tutti i premiati:

Tre Torte

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93
Pasticceria Veneto – Brescia

92
Besuschio – Abbiategrasso [MI]
Gino Fabbri Pasticcere – Bologna

91
Acherer – Brunico/Bruneck [BZ]
Biasetto – Padova
Dalmasso – Avigliana [TO]
Pasquale – Marigliano Ottaviano [NA]
Nuovo Mondo – Prato
L’Orchidea – Montesano Sulla Marcellana (SA)

90
Cortinovis – Ranica [BG]
Cristalli di Zucchero – Roma
Martesana – Milano
Pasticceria Agricola Cilentana Pietro Macellaro – Piaggine [SA]
Rinaldini – Rimini
Caffè Sicilia – Noto [SR]

Le migliori Due Torte

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89
L’Arte Bianca – Parabita [LE]
Dolce Reale – Montichiari [BS]
Luca Mannori – Prato

88

Cappello – Palermo
Il Chiosco – Lonigo [VI]
Ernst K Knam – Milano
Pasticceria Palazzolo – Cinisi [PA]
Dino Pettenò – Mestre [VE]
Il Picchio – Loreto [AN]
Pasticceria Roberto – Erbusco [BS]
Volpe – Napoli

87

Antoniazzi – Bagnolo San Vito [MN]
Belle Hélène – Tarquinia [VT]
Chez Les Negres – Cagliari
Andrea De Bellis – Roma
Giovanni Pina – Trescore Balneario [BG]
Pino Ladisa – Valenzano [BA]
Sciampagna – Marineo [PA]
Sirani – Bagnolo Mella [BS]

86

Acherer – Bolzano/Bozen
Alex – Pantigliate [MI]
Bompiani – Roma
La Boutique del Dolce – Concorezzo [MB]
Canterino – Biella
Caprice – Pescara
Cavour – Bergamo
d&g Patisserie – Selvazzano Dentro [PD]
Dolciarte – Avellino
Douce – Genova
Elli – Milano
Farmacia Del Cambio – Torino
Golosi di Salute – Monticello d’Alba [CN]
La Pasticceria Gualandi – Argenta [FE]
Lombardi – Osimo [AN]
Pasticceria Marisa – S.Giorgio delle Pertiche [PD]
Pasticceria Moffa – Foggia
Morlacchi – Zanica [BG]
La Pasqualina – Almenno S.Bartolomeo [BG]
Sal De Riso – Minori [SA]
Sartori – Erba [CO]
Viscontea – Milano

85

Accardi – Palermo
ArteSapori – Oggiono [LC]
Avidano – Chieri [TO]
Busato – Isola della Scala [VR]
Caffè Commercio – Dolo [VE]
Di Pasquale – Ragusa
Caffè Europa – Catania
Ferretti – Roseto degli Abruzzi [TE]
Gabbiano – Pompei [NA]
Irrera – Messina
Marco Vacchieri Dolci Intuizioni – Rivalta di Torino [TO]
Marra Pane Pasticceria Pausa e Delizie – Cantù [CO]
Morandin – Aosta
Nuova Pasticceria Lady – S.Secondo Parmense [PR]
Oriens Bar Lercara Friddi [PA]
Pannamore – Vasto [CH]
Pansa – Amalfi [SA]
Pavé – Milano
Pasticceria Pepe – S. Egidio Monte Albino [SA]
La Portineria – Roma
Antico Caffè Spinnato – Palermo
Verga – Giussano [MB]

I Premi speciali

cornetti-pavè

Pasticcere Emergente
Giulia Cerboneschi di Dolce Locanda – Verona

Miglior Packaging
d&g Patisserie – Selvazzano Dentro [PD]

Miglior Sito
Pavé – Milano

Gusto&Salute
Golosi di Salute – Monticello d’Alba [CN]
Marra Pane Pasticceria Pausa e Delizie – Cantù [CO]

Novità dell’ anno
Farmacia Del Cambio – Torino

[Crediti Scatti di Gusto, Golosi di Salute, D&G Patisserie | |Link immagini: grandecucina.com, italyfood-montecarlo.com, piombini.it, zanzaradimolteno.blogspot.com]

Lucia Gaiotto Lucia Gaiotto

29 Novembre 2015

commenti (4)

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  1. Avatar Guido ha detto:

    Non mi sembra che fra Biasetto e Pasticceria Marisa sia corretta una differenza di cinque punti (al massimo due), mentre mettere a pari merito De Riso e la stessa Marisa e’ una forzatura perché, presenza mediatica a parte, la seconda ha un vantaggio enorme in leggerezza ed equlibrio nei vari prodotti.
    a

    1. Avatar crician ha detto:

      mah in realtà dare 91 a Caffè Sicilia che è ricerca, poesia, equilibrio ed invenzione uniti a grande tecnica che ha pochi eguali in Italia ed all’estero, la dice lunga sui criteri di giudizio e sul valore assoluto della guida, un po come succede per ogni guida a dire il vero 😉

  2. Avatar Mcop ha detto:

    Ma voi credete davvero che le classifiche delle guide, pasticcerie o ristoranti, rispondano veramente a criteri “umani”. Lo volete capire che chi giudica bar o ristoranti è un professionista del giudizio, ossia uno che frequenta bar e/o ristoranti in continuazione e che quindi i suoi giudizi non hanno niente a che vedere con i giudizi delle persone normali? Queste ultime vanno in pasticceria o al ristorante quando capita e apprezzano o meno la qualità di quel che provano. Il professionista del giudizio è invece uno che al ristorante ci va praticamente ogni giorno. Uno che ha fatto del suo gusto (che è soggettivo) il giudizio assoluto. Uno che a Milano non vuole più la cotoletta fatta come Dio comanda, perché ne ha mangiate troppe. Cerca qualcosa di nuovo, di diverso. Magari qualcosa che un comune mortale non mangerebbe mai. Perché uno che al ristorante o pasticceria ci va una volta a settimana (e anche meno) non cerca quel che il professionista vuole. Purtroppo, le guide alterano il mercato. Perché un mare di persone culturalmente non preparate credono che le classifiche abbiano un senso, e quindi spingono i ristoratori e i pasticceri verso sperimentazioni inverosimili perché sono quelle che le guide premiano. Per questo nelle guide finisce chi fa la torta con l’aglio e non chi fa una torta delizia meravigliosa. Quindi la cosa migliore da fare è prendere le guide (tutte) e metterle nel tritatutto. Quindi prendere le proprie papille gustative e attivarle assieme ai neuroni. Il gusto è soggettivo! Nessuno può dire a un altro che quel posto è meglio di un altro, tranne che in riferimento all’igiene o ad altri parametri oggettivi.