Bari rimanda alla mente focacce grondanti d’olio buono, panzarotti bollenti e orecchiette con il ragù di braciole. E ancora cime di rapa domenicali, polpo crudo sul lungomare. Meno nota, meno celebrata, la tradizione dolciaria del territorio, per quanto ricca e identitaria.
Tra i vicoli della città vecchia e nei laboratori dell’entroterra barese continuano a essere preparati dolci che affondano le radici nella cultura contadina, nelle influenze arabe e nella straordinaria diffusione della mandorla pugliese. Ci sono le cartellate, sottili nastri di pasta fritta avvolti a rosa e ricoperti di vincotto o miele (protagoniste del Natale), gli sporcamuss, sfoglie calde ripiene di crema pasticcerà e spolverate di zucchero a velo e il mandorlato della Murgia. Poi i sospiri, le paste reali, i bocconotti e l’infinita famiglia dei dolci alle mandorle, che ancora oggi occupano un posto d’onore nelle vetrine cittadine.
Negli ultimi anni, per giunta, la pasticceria barese ha vissuto una fase di profondo rinnovamento. Accanto ai laboratori storici, custodi di ricette tramandate da generazioni, sono nate bakery contemporanee, caffetterie di ricerca e insegne capaci di coniugare tecnica internazionale e prodotti del territorio. Croissant virtuosistici, monoporzioni al passo con le grandi città d’Italia, specialty coffee e grandi lievitati convivono con i classici della tradizione, in una scena vivace che rende il barese una destinazione tra le più affascinanti del Sud Italia. Tra ricette centenarie e nuove mode, la città e la provincia baresi offrono un panorama dolciario che potrebbe sorprendere il turista straniero come quello italiano.
Abbiamo scelto le 12 insegne che meritano una sosta, quelle per cui vale la pena attraversare la città o fare qualche chilometro in più, per questa tappa de “Le migliori pasticcerie secondo Dissapore”. Un progetto itinerante che, per questo 2026, è supportato da Molino Dallagiovanna. Le trovate in rigoroso ordine alfabetico.
Caffetteria del Viale di Vincenzo Benvenuto
Altamura – In una città che ha costruito la propria fama intorno al pane, Vincenzo Benvenuto compie un’operazione tanto naturale quanto rara: portare il grano duro al centro della pasticceria. Nella sua storica attività lavora quasi esclusivamente con la semola rimacinata locale, materia prima identitaria che diventa il filo conduttore di una proposta ampia, capace di spaziare dalla colazione ai lievitati, dalle torte alle specialità salate.
La cifra stilistica è chiara: valorizzare il territorio attraverso tecnica, ricerca e una profonda conoscenza delle farine. Croissant, brioche e prodotti da forno raccontano una visione coerente, in cui il grano duro non è un semplice ingrediente ma un elemento culturale.
A voler sintetizzare il lavoro di Benvenuto con una preparazione, però, non possiamo che suggerirvi i panzerotti: un impasto a base di semola rimacinata, farina di riso Venere, lievito madre e semi di lino e sesamo arricchito da olio extravergine d’oliva e farcito con treccia di latte vaccino del territorio e pomodoro della casa. La frittura in olio di girasole alto oleico restituisce un prodotto sorprendente per leggerezza, fragranza e complessità aromatica.
Cortigiano
Bari – Nata dall’evoluzione di una macelleria di famiglia aperta da Antonio Cortigiano nel 1979, oggi Cortigiano è un restaurant-bar che include una bakery artigianale di livello. La sezione pasticceria offre lievitati da colazione, pasticceria fresca e secca, rosticceria e panificazione, senza mai giungere a compromessi con la qualità.
La materia prima è selezionata per garantire consistenze morbide e sapori puliti mentre gli spazi, in via Filippo Turati 52, sono eleganti e versatili: bancone ordinato, laboratorio a vista, sale per eventi e una formula di apertura ampia (dalle 6.30 a sera). Un’attività che ha saputo fare della pasticceria un progetto di ospitalità in senso olistico, mantenendo un profilo artigianale e una produzione costantemente brillante.
Dama Bakery
Bari – Dopo esperienze professionali tra Milano e contesti internazionali, Massimiliano e Davide scelgono di tornare nella loro città, per dare forma a un’idea contemporanea di bakery: uno spazio pensato per accompagnare ogni momento della giornata, dalla colazione alla pausa pranzo fino all’aperitivo, tra pane artigianale, lievitati e una curata selezione di specialty coffee. Non a caso è uno dei rarissimi indirizzi baresi dove bere un caffè davvero di qualità.
La proposta racconta tecnica e sensibilità. Spicca la danese al cioccolato fondente e lamponi, con una sfoglia fragrante e ben sviluppata che unisce golosità e freschezza. Sul fronte della pasticceria conquista Bianca, elegante dessert composto da mousse allo yogurt, composta di fragole e biscuit con frolla al cacao. E se a Bari la focaccia resta un passaggio obbligato, da Dama Bakery si presenta soffice e scioglievole, generosamente condita con pomodoro e olio extravergine. Da non perdere anche il pane.
Un’attività che colpisce per l’interpretazione di bakery come un luogo di incontro e convivialità, dove la cultura del pane e dei lievitati diventa parte della quotidianità urbana.
Dolceria Sapone
Acquaviva delle Fonti – In una cittadina pugliese celebre per la cipolla rossa (e per una radicata cultura gastronomica) Eustachio Sapone rappresenta una delle insegne storiche della pasticceria regionale. Una reputazione costruita su una produzione fedele alla tradizione e su una particolare attenzione ai grandi lievitati delle festività. Accanto a panettoni e colombe trova spazio una proposta ampia e ben assortita a base di crostate, biscotti, mignon e torte per ogni occasione. I bignè alla crema pasticcera sono tra i migliori che vi potrà capitare di assaggiare.
Le lavorazioni puntano sulla qualità delle materie prime, tra burro, uova fresche, frutta secca selezionata e canditi scelti con cura, per dolci equilibrati, e fragranti. L’elegante attività conserva il carattere accogliente della classica pasticceria di quartiere, con un banco ricco di specialità e un servizio attento. Un’attività solida e riconoscibile che, anno dopo anno, conferma lo stesso impegno per qualità, affidabilità e cura del cliente.
Francesco Urbano
Monopoli – In una città che si è affermata, negli ultimi anni, come una delle destinazioni più “glamour” della Puglia, Francesco Urbano ha costruito un atelier contemporaneo dove dolce e salato si incontrano attraverso il cioccolato.
Formatosi tra alberghiero, tecnologia alimentare e esperienze industriali, Urbano ha sviluppato una linea identitaria, il “Cioccolato dei Pugliesi”, che racconta il territorio con ingredienti come fichi secchi, mandorla di Toritto e persino il tarallo, usato come biscotto sbriciolato con una punta di sale.
La sua proposta spazia da cioccolatini sofisticati a torte moderne, fino ai panettoni signature: il “Panettone dei Pugliesi” (cioccolato fondente 72%, olio EVO, tarallo, semi di finocchio) e il “Panettone alla Rosa” (cioccolato bianco, lampone, olio essenziale di rosa di Damasco), oltre alla limited edition “Pink” (cremino alla mandorla, fragola, pepe rosa). Da provare, e rigorosamente con rum o whisky, il Sigaro Urbano, con cremino croccante alla nocciola e amarena sciroppata, cioccolato tartufato e speziato.
La firma di Urbano è l’idea di cioccolato come linguaggio narrativo, capace di mescolare dolce e salato in chiave pugliese e, nondimeno, ironizzare sulle tendenze.
Gourmandise
Noci – Nella bellissima cittadina delle “gnostre” (i famosi cortili aperti sulle viuzze) è attiva dal 1993 una pasticceria che si è saputa rinnovare col tempo. La proposta spazia dai grandi lievitati alle crostate, dalla pasticceria classica ai dolci della tradizione locale, affiancata da una consolidata attività nel settore degli eventi e del catering.
Panettoni e colombe sono tra le espressioni più convincenti del laboratorio, grazie a lavorazioni accurate e ingredienti selezionati, ma non passano inosservate nemmeno le crostate, diventate negli anni uno dei simboli della casa. Nel bellissimo locale di via Benedetto Petrone 32, luminoso ed arredato con grande cura, si resta deliziati dall’ampio assortimento di monoporzioni precise e tecniche e praline scioglievoli. L’aperitivo salato è un trionfo a partire dai grissini fino ai canapè. Una pasticceria solida, riconoscibile e profondamente legata alla migliore tradizione italiana.
Hygge
Bisceglie – Ispirata al concetto danese di hygge, inteso come ricerca del benessere attraverso comfort, convivialità e semplicità, questa attività ha scelto di non proporre mignon e pasticcini tradizionali. Al loro posto offre un ampio assortimento di monoporzioni, lievitati fragranti, dolci creativi, specialty coffee e proposte per ogni momento della giornata.
Conquista per l’atmosfera rilassata, la cura dei dettagli e un’offerta versatile, pensata per favorire la condivisione e la convivialità.
Pafpastry
Bari – Una novità, inaugurata in questo 2026, che si farà strada. Un laboratorio di pasticceria contemporanea che punta su estetica pulita, tecnica precisa e una gamma ampia di monoporzioni, torte moderne e colazioni curate. La proposta include croissant e viennoiserie, dolci al cucchiaio, torte personalizzate e creazioni signature, con un’attenzione particolare alle consistenze e agli accostamenti di sapore.
La materia prima è selezionata con criterio: cioccolato di copertura, creme cotte a basse temperature, frutta fresca e secca, farine e latticini di qualità, per ottenere prodotti leggeri e ben equilibrati. Gli spazi sono funzionali e moderni: bancone ordinato, buon servizio di caffetteria e laboratorio a vista con un servizio professionale e attento ai tempi.
La nota distintiva di Pafpastry è l’approccio gustativo che parte dal perfezionismo, con stratificazioni precise, glasse a specchio e decorazioni minimali, adatto a una clientela che cerca estetica e sostanza, senza rinunciare al piacere della colazione e della pausa dolce quotidiana.
Pasticceria Ladisa
Bari – Pino Ladisa è tra i nomi più auterovoli dell’arte dolciaria pugliese, capace di interpretare la pasticceria classica con mano sicura e aggiornarla, al contempo, con torte moderne, macaron, praline e gelati artigianali di qualità.
Nell’elegante quartiere barese di Poggiofranco, si viene accolti da un bancone luminoso e curatissimo: paste fresche e secche con mandorla, eclaire al cioccolato e il must della colazione barese, imperdibile da Ladisa, il croissant farcito con crema e amarena. Ottimo burro per le sfoglie, creme cotte con cura, cioccolato di copertura e frutta fresca di stagione.
Le torte e la vinnoiserie raccontano l’eleganza ed il gusto estetico della casa senza mancare di caratterizzazione. La bavarese al mango, soffice biscuit al cocco e crema di passion fruit si muove in grande equilibrio tra dolcezza ed acidità regalando pulizia al palato ad ogni morso. Non delude nemmeno la pasticceria salata tra pizzette, panini con capocollo e pomodoro secco.
La firma di Ladisa si legge nella capacità di tenere insieme identità locale e aggiornamento tecnico senza mai cedere al gusto del virtuosismo fine a sé stesso.
Perulli Eugenio Pasticceria
Bari – Aperta nel 2021, la pasticceria di Eugenio Perulli si è rapidamente ritagliata un posto tra gli indirizzi più interessanti di Bari. Alla valorizzazione dei dolci della tradizione pugliese affianca una proposta contemporanea che spazia tra grandi lievitati, viennoiserie e prodotti influenzati dalle tendenze internazionali. La colazione è il momento da non perdere: New York roll, croissant cubici e creazioni stagionali raccontano una ricerca costante su materie prime e armonia dei sapori.
Tra le specialità spicca la veneziana al cacao con crema al pistacchio, soffice, golosa e generosamente farcita. Non meno interessante la sezione salata, dove sfogliati, pizzette e morbidi paninetti accolgono abbinamenti creativi, come quello con salsa tonnata. A conferma di una visione sempre più aperta, è prevista anche una nuova apertura nel quartiere Japigia, dedicata esclusivamente alla produzione gluten free.
Un laboratorio contemporaneo che coniuga cura artigianale, gusto e accessibilità, rivolgendosi a un pubblico ampio senza rinunciare alla qualità.
Salvatore Petriella
Bari – Salvatore Petriella è tra i nomi più rappresentativi della scena dolciaria contemporanea di Bari. Formatosi attraverso studio e collaborazioni autorevoli in Italia e all’estero, dal 2009 avvia proprio nella sua città natale un’attività in Via Fanelli e un’altra, dal respiro moderno e cosmopolita, in via Cognetti, ubicata proprio nel cuore del maestoso Teatro Petruzzelli.
Dal laboratorio ogni giorno un’ampia gamma di monoporzioni, torte moderne, briosce, dolci e salate e grandi lievitati, che mostrano attenzione ad equilibrio e bilanciamenti. Per capire la visione del complesso lavoro vi basterà assaggiare una fetta di “Torta Vittoria” una mousse al cioccolato fondente, gelee di ciliegia, cremoso al cioccolato alla mandorla, pan di Spagna al cioccolato con mandorle, base di croccante alle mandorle, glassa al cioccolato al latte aromatizzata al vin cotto.
Savà Dolceria
Santeramo in Colle – Non è una novità per i lettori di Dissapore: Alex Paciolla è tra i gelatieri che negli ultimi anni hanno costruito un’identità precisa e riconoscibile, capace di andare oltre il semplice esercizio tecnico. Ebbene Da Savà Dolceria, a Santeramo in Colle, gelateria e pasticceria convivono in un progetto che affonda le radici nella Murgia e nelle sue materie prime, reinterpretate con sensibilità contemporanea.
Il risultato è una proposta elegante, fondata sull’equilibrio dei sapori, sulla cura di consistenze e bilanciamenti. Contrasti e armonia che si trovano, per esempio, nelle tartellette, preparate con farina di mandorla locale e farcite con Chantilly fresca e vellutata e ananas. Ancora intensa la monoporzione al cioccolato, con inserto alla vaniglia Bourbon e gelée al frutto della passione, racchiusi in una mousse di cioccolato fondente venezuelano Sur del Lago al 72%, avvolta da una glassa morbida e adagiata su una base di frolla croccante.
Ma siamo pur sempre nel cuore della Murgia e il legame con il territorio resta protagonista. Vale quindi l’assaggio del mandorlato, dolce simbolo della tradizione pugliese, realizzato con mandorle locali e olio extravergine d’oliva, in una versione che restituisce con immediatezza profumi e sapori del luogo. Una sintesi efficace di memoria e identità territoriale.
