Roma: Mercato Centrale apre a stazione Termini

Chi l’avrebbe mai detto. La stazione, quel non-luogo dove si addenta il nulla (qualche merendina mangiata al volo, un panino scartocciato e bricioloso) trasformata in una nuova corte del gusto.

Infarcita di pietanze cucinate secondo la tradizione locale, dove si fa la spesa tra Dop, bio, chef, pizze griffate, centrifugati di carote, tortellini da passeggio e dispenser per il vino.

E’ già successo con la stazione di Porta Susa a Torino. Manna dal cielo per pendolari annoiati e affamati, il Mercato Metropolitano occupa la struttura ottocentesca che fu la fermata dei treni (orario 7.30, 22.30).

E ora l’imprenditore della ristorazione Umberto Montano che a Firenze, nel 2014, ha ridato vita al primo piano del mercato coperto di San Lorenzo, dove dalle 10 di mattina fino a mezzanotte si compra, si beve, si impara a cucinare, si legge, e si mangia naturalmente, esporta il format del Mercato Centrale nella Cappa Mazzoniana di Stazione Termini di Roma.

L’apertura è prevista per settembre, ma il cantiere distribuito su tre piani è già aperto, mentre impazza il toto-bottegai.

Saranno in tutto 2500 metri quadrati con ingresso da Via Giolitti: al primo piano troveranno posto una ventina di botteghe artigiane attrezzate per la consumazione, il piano superiore sarà appannaggio del ristorante con servizio al tavolo Stelle in Strada, dove i nomi noti della cucina romana cucineranno i piatti della tradizione a prezzi popolari (7/10 euro), mentre il terzo piano sarà destinato agli eventi.

Dicevamo del toto-bottegai che impazza a Roma in questi giorni.

Pane e pasticceria da colazione verranno affidati a Gabriele Bonci, ci sarànno il cibo di strada di Trapizzino, la pizza di Romualdo Rizzuti di Sud e i fritti di Pastella.

Non potevano mancare i formaggi di una bottega molto cara ai romani, Beppe e i suoi formaggi, che porterà a Termini rotoli di pane carasau con formaggio e una speciale collaborazione proprio con Gabriele Bonci: la farinata con erborinato o stracchino

Se per il pesce è stata cooptata l’Antica Pescheria Galluzzi, il reparto pasta verrà affidato al Pastificio di Eataly, con Egidio De Michelis.

Infine i dolci: la pasticceria siciliana sarà firmata da Arà e Carmelo Pannocchietti, il cioccolato da Stainer e i gelati da Cremilla.

Prevista anche la presenza di un verduraio romano, Alessandro Conti, che gestirà la bottega di carciofi e puntarelle.

Montano porterà con sé dal Mercato Centrale di Firenze Savini Tartufi, i prodotti vegani di Veg&Veg, gli hamburger di chianina La Toraia.

[Crediti | Link: Gambero Rosso]

Nunzia Clemente Nunzia Clemente

5 luglio 2016

commenti (4)

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  1. luca63 ha detto:

    Anziche’ fare colazione li’ conviene andare a comprare qualcosa da Bulgari .

    1. lanzo ha detto:

      Vabbe’ – aspettiamo… (prezzi di Bulgari) e che cacio, manco hanno ancora aperto. Comunque, per chi vuol risparmiare puo’ sempre andare alla mensa della Caritas o simili che c’e’ nei dintorni – usare un autoabbronzante garantira’ porzioni decenti.

  2. Mimmo ha detto:

    Antica Pescheria Galluzzi è una garanzia il pesce è sempre fresco

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