di Stefano Caffarri 27 Luglio 2009

inflazione

Abbiamo sentito millemila volte che l’Euro ci ha resi più poveri. Altrettante, che se non era per l’Euro non ci saremmo salvati. Essendo il vaglia postale il più avanzato strumento finanziario che padroneggiamo, non è da noi che dovete temere una lezione di economia. Però, visto che alle mangiatoie d’alto bordo sacrifichiamo fette consistenti del nostro reddito, lasciateci dire che i conti non tornano. E siccome sono tempi grami, al netto dell’afoso pomeriggio estivo ci siamo fatti qualche calcolo. Prese le edizioni 2000 e 2009 della Guida Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso (andava bene una qualsiasi) abbiamo estratto con rigoroso metodo scientifico (detto dai cattedratici “ad catzium”) alcuni ristoranti di varia popolarità. Sono seguiti il confronto del prezzo, del punteggio e la paziente estrazione del differenziale (in percentuale).

Non avendo un campione statistico significativo, la media è irrilevante. Invece i singoli casi, sì. Li trovate nella tabella riepilogativa. Dateci un’occhiata.

Ah, dimenticavo. La media è +57% . Nello stesso periodo l’Indice Istat dei Prezzi al Consumo è aumentato del 22,33%.

[Istat, Inflazione, Gambero Rosso]