di Lorenza Fumelli 14 Marzo 2011

Se la statistica ci dà la certezza che non tutti gli italiani sceglierebbero la pasta a rappresentanza nazionale, praticamente tutti i ciboamatori italiani, specie quelli afflitti da gastrofanatite acuta, usano la pasta per testare spericolati condimenti e abbinamenti. Alcuni di questi esperimenti riescono e diventano storie da raccontare ai nipotini, altri falliscono miseramente rovinando cene, amicizie, financo relazioni di coppia. Avanti, è il momento di confessare.

Alessandro Frassica, quello di ‘Ino, la paninoteca gurmé di Firenze, ammette di aver condito la pasta con polpa di riccio e pecorino allo zafferano sciolto e grattato sopra. Era buona, dice.

Andrea Bezzecchi, produttore di aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia, ha mischiato patè di carciofi, carciofi sott’olio, pomodoro concentrato e speziato, pepe, peperoncino, olive e capperi. Lo ricorda con terrore.

Silvia Fratini, laureata in economia e nostra editor, narra disperata di una pasta con panna, pomodoro, salmone, capperi e prezzemolo e giura che non è stata lei. Perdonami Silvia, ma dicono tutti così.

Il fotografo, grafico e blogger fiorentino Fabien di cose con la pasta ne combina spesso e volentieri, guardate per esempio questa Pasta da Leccare. Ne va fiero.

Questa è per cuori forti. Un ventenne che preferisce restare anonimo (lo capisco), un giorno ha straziato le orecchiette fatte in casa dalla nonna con Nutella, noci e salsiccia. Ora mette la cera e toglie la cera nell’officina del nonno.

Una leggenda metropolitana riguarda invece un certo Stefano di Roma, professione ristoratore, che pare abbia realizzato anni or sono e con la complicità del suo coinquilino, una pasta con cozze, pancetta, zafferano e latte di cocco. Disgustosa? Non lo sapremo mai.

Ma sappiamo che è proprio tra di voi, cari i miei piccoli lettori, che si nascondono le più brillanti storie di cibo, quindi avanti, raccontate: quale spericolato condimento avete realizzato per la pasta? E come è andata?

[Crediti | Link: Piazza Duomo, Italia Unita, ‘Ino, Acetaia San Giacomo, La cuisine de Fabien. Immagine: Bob Noto. Video: Lorenza Fumelli]