di Massimo Bernardi 25 Novembre 2011

Ogni volta che qualcuno pronuncia il suo nome Biancaneve muore. E’ uno sciatto nutrificio di Croydon, periferia di Londra, così irrilevante da farsi bypassare come niente fosse da un McDo qualunque, non fosse per il nome: Abra Kebabra.

Daje e daje è riuscito a far peggio di Qui nun se more mai, che non sta in un casermone popolare a Centocelle, come sarebbe normale, ma sull’Appia Antica. Abra Kebabra supera perfino La Figa, italian restaurant di Londra, dove senza pettorali depilati, giacchetta di pelle nera e pube bollente manco t’avvicini. Titubo dubbiosetto, prendo tempo, ma alla fine decido che è pure peggio di Nel buco del mulo, per quanto quel nome suoni come una promessa non dolcissima di sesso e umiliazione.

Ora, se ne siete capaci, ditemi che esistono nomi di botteghe e ristoranti più subumani di questi. Segno tangibile della botta d’idiozia che esplode a volte negli umani encefali.

[Crediti | Link: Guardian, La Figa, Nel buco del mulo. Immagine: Guardian]