di Leonardo Ciomei 8 Settembre 2009

Il 2009 è l’anno del cibo retrò. Perché lo scegliamo, e cosa racconta di noi? Per rispondere a queste domande, ogni giorno di questa settimana Dissapore dedicherà un post ai ricordi. Chiamiamola: la settimana della nostalgia.

Questa è la Guida d’Italia dell’Espresso 1980. A pagina 189 c’era la scheda di un un ristorante chiave della storia culinaria italiana, Cantarelli.

Scheda del ristorante Cantarelli nell Guida d'Italia dell'Espresso

Nel dopoguerra, quando nei grandi ristoranti dominava la cucina internazionale, di impianto francese, Cantarelli aveva rilanciato la cucina regionale, considerata qualcosa di minore, buona al massimo per le bettole di provincia. L’alchimia di Peppino Cantarelli e sua moglie Mirella era fatta di attenzione alle materie prime, rispetto per la tradizione locale e gusto dell’innovazione. Cose che oggi diamo per scontate. Oggi. Poi, la perfezione (e l’abbondanza) dei piatti, i vini italiani ma soprattutto francesi, tanti come in Italia non si erano mai visti. Cantarelli ha chiuso il 30 novembre 1982, ma qualcuno se lo ricorda ancora.