di Massimo Bernardi 19 Maggio 2010

Ho pensato che chiudermi in un frigo ospitale, reparto congelatore, fino a quando i menù dei ristoranti italiani verranno bonificati dalle tartare di tonno sia un’idea vincente. E ogni volta che vedo scritto paccheri, ancora paccheri, fortissimamente paccheri penso subito: “drogate lo chef. fatelo dormire. in qualunque modo”. Capitolo gamberi. Con tutto il bene che gli voglio, i gamberi tra gli antipasti anche no, lo chef che mette i carta gli spaghetti gamberi e zucchine viene tosto retrocesso alla voce “lotta per la salvezza”. Ah, proibiti gli sformatini di verdurine con le salsine di pisellini. E la crema catalana is so overrating overrated. Echemidite dei dolci al cioccolato con il “cuore morbido”?, aridatece la panna cotta, piuttosto.

E voi, gastrofanatici, di cosa siete arcistufi? Va bene, per i meno avventurosi di noi trovare in carta i soliti piatti può essere rassicurante, ma certe cose proprio non le sopportiamo più. Quali voci del menù associate di corsa al pensiero: “Okay, questo ristorante non è interessante come pensavo”?

[Immagine: Flickr/LoveFlorida]