di Massimo Bernardi 8 Giugno 2010
Cannoli Maria Grammatico

Gli abbonati al club dei tricliceridi da questa parte, grazie, siete nel vostro post. Qui si vuole assemblare un pratico indirizzario a beneficio dei vacanzieri che ormonano per i dolci siciliani—granite con brioscia, cassate terribilmente auto-punitive, gelati, cannoli, pignolate, frutta martorana da applausi a spellamano. Gente che se muore, il giornale del giorno dopo titola “colesterolo funebre”.

Granita | E’ opinione diffusa che le migliori provengano dalla parte orientale dell’isola. Quelle alla mandorla (“minnolate”) e al caffè si preparano tutto l’anno, ma orsù, lo sapete come me che son cose da turisti. Va meglio con gelsi neri, gelsomino, limone, arancio e mandarino.

Indirizzi estremamente risolutivi. Pasticceria Eden, Via Nuova Granatari – Torre Faro (Messina)‎.
Bar Roma/La granita da Aurelio, Piazza Dogana, 12 – Sciacca (Agrigento).
Pasticceria Colicchia, Via delle Arti, 6 – Trapani.
Pasticceria Minaudo, Via Gioacchino Amico, 12 – San Vito Lo Capo (Palermo
Bar Fiumara, Via Nazionale, 12 – Villafranca Tirrena (Messina).

 

Cassata | Quella di Palermo è il centro di gravità permanente ma i messinesi seguiti dai catanesi, sono meno barocchi: glassa sottile, frutta candita sì, ma in dosi omeopatiche, ricotta setacciata.

Al di là dei campanilismi ecco gli Indirizzi estremamente risolutivi.
Pasticceria Irrera, Piazza Cairoli, 12 – Messina, probabilmente oggi la migliore pasticceria siciliana.
Pasticceria Scimone, Via Imera, 8 – Palermo.
Pasticceria Costa, Via D’Annunzio, 15 – Palermo.
La Gubana, Via G. Pitrè, 141 – Palermo.

Cannoli | Come per la cassata, i gastrofanatici più aggiornati assegnano al “mad genius” messinese la versione più contemporanea, alleggerita nel ripieno, nell’involucro e meno stucchevole dei canoli palermitani.

Indirizzi estremamente risolutivi:
Pasticceria F.lli De Grazia, Via San Camillo, 1 – Messina.
Pasticceria Oscar, Via Mariano Migliaccio, 39 – Palermo
Finocchiaro 1858, Piazza Umberto I, 1 – Avola (Siracusa).

Frutta martorana | La classica pasta reale siciliana ottenuta aggiungendo zucchero e cannella a un battuto di mandorle dolci e amare, che prende le forme della frutta multicolor (molto) visibile nei mercati dell’isola: albicocche, nespole, fichi d’india, mandarino e via clonando.

Indirizzi estremamente risolutivi.
Pasticceria Macrì – Via Carini, 42 – Palermo.
Pasticceria Mazzara, Via Generale Magliocco, 19 – Palermo.
Pasticceria Cappello, Via Colonna Rotta, 68 – Palermo.

[Ispirazione: Facebook/Elisia Menduni, immagini: Flickr/PssFamily, Teresa De Masi, Flickr/New York 808, Flickr/Elle]