di Alessandro Morichetti 21 Settembre 2010

Quando parla Gualtiero Marchesi, io prendo appunti in silenzio. Il Mosè della cucina italiana è lui, uno che ha aperto le acque con il primo ristorante italiano tristellato da Michelin. Non ci piove. Dopo di che mi chiedo se sia lo stesso Marchesi a parlare nel video lì sopra, perché sentendolo son stato preso dallo sconforto. Sentite l’ultima, che poi ultima lo è per modo di dire:

Io ho fatto (?) forfait con le guide… dicono sempre della Michelin… non é solo la Michelin, io ho fatto (?) forfait dalle guide perché trovo che siano proprio loro a fare danni. Nel senso che caricano anche il giovane a fare il creativo a 20/25 anni. Tutti vanno in televisione.. tutti credono che si possa far da mangiare. Ma devono anche smetterla perché non va bene così…

Non credo nei miti eterni. Puoi essere un innovatore, un genio del tuo tempo, ma dire che le guide fanno danni, punto, è troppo semplicistico per uscire dalla bocca di un Maestro. C’è critica dacché esiste la cultura, e vale anche per i ristoranti, Marchesi lo sa.

Mettere le guide nello stesso calderone è approssimativo, da Marchesi ti aspetti osservazioni più raffinate. Come la sua cucina.