di Marco Lungo 12 Ottobre 2010

Nella vostra personale scala da 1 a attraente, dove collocate il locale frequentato dalle celebrità? L’altra sera guardando in tivù un classico b-movie con Margherita Buy, Elena Santarelli e Paolo Bonolis, mi sono ricordato di quando, insieme a mia moglie, ho cenato in un ristorante cinese di Roma al tavolo con la Buy, e di come dal vivo sia più agitata e insoddisfatta dei molti personaggi che ha interpretato al cinema, al punto da trasmettere le sue ansie anche a noi. Ma come si finisce al tavolo con Margherita Buy?

Semplice. 1) Basta andare in un certo ristorante cinese di Roma. 2) Basta che la proprietaria distribuisca gli ospiti a casaccio, preoccupata solo di riempire il locale fino all’inverosimile. 3) Basta essere sfortunati fortunati e incappare in Margherita Buy.

Durante gli anni di frequentazione di quel locale mi sono trovato accanto un discreto numero di celebrità, dai politici tipo Pierferdinando Casini e Livia Turco, alla classica fauna di attrici romane: Corinne Clery, Serena Grandi, Samantha De Grenet. Una sera, sempre la proprietaria del ristorante cinese mi sistemò al tavolo di Massimiliano Biaggi e Anna Falchi, che allora stavano insieme, mettendomi in guardia dal carattere non proprio accomodante del ragazzo che, al contrario, mi riservò un’accoglienza calorosa. Molti anni prima, infatti, Biaggi era il cucciolo del motoclub al quale mi onoravo di appartenere, ma questo la proprietaria non poteva saperlo.

Qualcuno starà pensando che per evitare le celebrità avrei dovuto cambiare locale. E’ vero, naturalmente, ma la brigata di cucina di quel ristorante cinese sapeva il fatto suo. Poi, qualcosa è cambiato, non si mangiava più tanto bene, e di partecipare al gioco dell’Inzeppa & Infila il Cliente Dappertutto non ne potevo più. Come se non bastasse, i tempi di servizio si erano ridotti al punto che McDonald’s non avrebbe saputo fare di meglio (cena completa in 24 minuti netti). Risultato: non sono più tornato in quel ristorante cinese.

Perché è così, sulle prime la celebrità di turno può essere un diversivo piacevole, ma il motivo per cui andiamo al ristorante è un altro. Vogliamo stare bene. Mangiare bene. E io, alla cosa che in un posto si mangia bene solo perché è ben frequentato, non ci ho mai creduto.

Ma parliamo di voi, che effetto hanno su di voi le celebrità? Il ristorante frequentato dai VIP vi attrae? Credete che la presenza di persone famose sia sinonimo di qualità?

[Immagine: Rolling Stone.com]