di Stefano Caffarri 23 Giugno 2009

Tacos e Quesadillas sincronizadas della Cantina Mariachi

A tanto può arrivare un coscienzioso ficcanaso gurmè spinto dall’ansia della conoscenza: fermarsi a pranzo in uno dei franchising messicani della Cigierre (Compagnia Generale Ristorazione SpA). Con l’aggravante di ignorare che il sito della società cui fanno capo tra le altre – le catene  Old Wild West e Cantina Mariachi, parla di tutto tranne che di cibo. Business, opportunità, lavoro, format: tutto bene tutto giusto, ma cibo, cibo no. Siccome sono in missione per conto di Dissapore, e la missione va svolta fino in fondo, vinco le resistenze. Eccomi dentro la Cantina Mariachi, ordino Dos Tacos e Quesadillas sincronizadas:  la stessa base, una specie minore di piadine con ripieni diversi, diversamente llenadas.

Dos Tacos | I due “tacos” sono ripieni di un trito di carne non identificabile, una specie di ragù di casermatica memoria, insaporita con grassi di cui non è possibile stabilire il verso. Due pagine di lattuga sono mestamente infilate ai lati, debordanti. Dovresti inzuppare nei due vasetti di salsa rossa piccante e di panna acida, fosse solo per riportare una qualche esperienza sensoriale.
Quesadillas sincronizadas | Le quesadillas sono sempre i “tacos” di prima,  stavolta sono tagliati a metà e ripiegati in quarti. Il frettoloso riscaldamento li ha resi intensamente cartonati sui bordi e più morbidi al centro: hanno una consistenza che ricorda da vicino il vero lattice di gomma naturale. All’interno la cosa bianca leggermente squagliata dev’essere un derivato del latte, probabilmente formaggio. Spaventoso il prosciutto cotto, caratterizzato da note inequivocabilmente viniliche e dalla consistenza del polipropilene per imballaggi.
Sapori (???) | Al netto della salsa rossa piccante e nemmeno troppo – la stessa dei “tacos” – torna alla memoria quello delle pagine di quaderno Pigna che masticavo alle Scuole Medie per fare le palline da tirare dentro la cannuccia delle Bic. Attorno simulacri di patate fritte a spicchi, pre-fritte e ri-fritte, con la crosticina vulcanizzata gusto copertone croccante.
Rapporto qualità prezzo | Sensazionale, con due San Miguel da 25cl addizionate al modico (!) prezzo di 4.50 euri cadauna e una mezz’acqua, totalizza 23 europei: giusto al limite della grassazione.
Affollamento | Quasi pieno il sabato a mezzogiorno.
Tempo di liberazione dell’attrezzatura digerente dai reperti | 12/18 ore.
Rapporto spesa/felicità | [1.9]