di Alessandro Morichetti 25 Marzo 2011

Tutti ne abbiamo uno, quello strano incrocio tra pizzeria, trattoria, ristorante o salumeria per gastrofighetti dove entri, ti guardi intorno e rilassato bisbigli: “oh, finalmente a casa”. Non è la griffe che conta, ci vai per la pizza con gli amici dopo la partita di calcetto, un must italico, o perché lo confondi con l’ufficio, talmente ci stai bene. Faccio outing, così ci capiamo. Il mio ristorante quotidiano è lo Chalet Galileo sulla spiaggia di Civitanova Marche (MC), si mangia pesce e ci tornerei anche adesso. Pescato freschissimo, attenzione ai dettagli, servizio informale, vini gagliardi: 50 euro a cranio e passa la paura.

Se solo potessi nascondere il conto al direttore della mia banca.

Però non mi sembra male come censimento, dimmi il tuo ristorante quotidiano e ti dirò chi sei, astenersi sboroni e perditempo. Scoprire che i gusti quotidiani dei gourmet sono in fondo normali, sarebbe una notizia confortante.

[Crediti | Link: Cuochi di Marca. Foto: Maurizio Camagna]