di Stefano Caffarri 6 Febbraio 2010

RatanàDuepuntozero l’abbiamo messo nel titolo solo per le pageview, perchè da queste parti non ci si fa nemmeno più di pronunciare il nome. In parte perchè è la cosa più off che possa dire chi si vuole dare le arie di uno che ne capisce qualcosa di reti, anche se in molti penseranno che parli di tramagli. In parte perchè, ormai, appena si pronuncia quella locuzione si palesano gli archeologi con lo scopino per trovare la giusta collocazione del soggetto, indecisi tra il neolitico e l’età del rame. Contenuti generati dagli utenti? Bèurgh, roba cretacea, era ancor più lontana nel tempo di quella cartacea.

Le recensioni sono alla release successiva, e direi nostro malgrado: la 3.0 non è più generata dagli utenti, ma direttamente dai recensiti.

E’ capitato questa settimana quando dopo aver passato una sera spazzolando il menù “fuori dal congresso” del Ratanà ho pubblicato il consueto teaserino* sul mio indegno diario d’ordinaria gaudenza. Rimbalzato su fazzabù, su Twitter e su altri 32 arnesi sociali grazie al loop digitale, il criptico testo è arrivato all’orecchio dell’OsteDanilo, “nome piccolo” di Danilo Ingannamorte che al Ratanà di Milano officia di cucina. Che mi ha broccolato su Twitter con rara simpatia cinguettando una proposizione da far tremare i polsi e le vene, e che riporto integralmente: “@stefanocaffarri a gestire l’agitazione e di una nuova recensione ho più o meno imparato, ma la prerecensione è una tortura raffinatissima!” A seguire Sara Porro rincara la dose con un carico da undici: “@stefanocaffarri Ieri sera l’@ostedanilo mi è tornato a casa a notte fonda e mi ha svegliato per dirmi che non avevate finito lo zabaione ;)”

L’automatica empatia che si scatena di fronte a tanta scanzonata attenzione e una certa sensazione di fiato sul collo suggeriscono un paio di tacche sul manometro dell’ansia da prestazione. Altro che scrivere nell’oasi ovattata del proprio ufficio una scheda che si leggerà 18 mesi dopo. Tra due ore su Dissapore sarà on line il racconto del Ratanà, e tra due ore un minuto Fratello Gùgol porterà ad Ingannamorte – uno dei dieci cognomi più belli della storia – le mie parole.

Addio.

*una telefonata digitale per creare l’attesa, si fa per dire.