di Jacopo Cossater 8 Dicembre 2009

Amanda in gabbiaLa prima richiesta del cronista giudiziario è che il telefono sia raggiungibile. In un’aula di tribunale può sempre succedere l’imprevisto, per cui si tratta di una necessità fondamentale. Anche al ristorante. Sarebbe una richiesta semplice da soddisfare in qualsiasi città. Meno, nella medievale Perugia, dove la maggioranza dei locali del centro sono ricavati da vecchie cantine, raramente a livello della strada. Lo sanno bene quelli dell’Alter Ego (Via Floramonti 2, 075 572952). Subito dopo l’omicidio di Meredith Kercher era il loro uno dei ristoranti preferiti dai tanti giornalisti accorsi in città. Gli spazi, ampi e luminosi, a due passi dalla corte penale, lo rendono una meta facilmente raggiungibile, specie per il pranzo. La proposta è quella di una cucina facilmente interpretabile senza essere scontata, in un ambiente moderno e gentile.

Lo stesso vale per Gus (Via Mazzini 17, 0755734365) locale di recente apertura velocemente diventato sosta irrinunciabile per ogni avvocato che si rispetti. A una delle migliori colazioni del centro affianca una proposta tutta di qualità, che va da un sushi affatto scontato all’aperitivo (sempre ottime le proposte al calice).

Il Caffè del banco di PerugiaPer contestualizzare va detto che le varie tappe del processo a Raffaele Sollecito e Amanda foxy-knoxy Knox si sono svolte in gran parte nella sezione del tribunale penale in pieno centro storico. Ecco quindi che era facile imbattersi in qualcuno dei protagonisti della vicenda giudiziaria nei bar adiacenti il quartiere legale.

Al Caffè del Banco (Corso Vannucci 5, 0755730783) per esempio, c’è il migliore caffè della città.

Proprio di fronte, l’elegante e storico Caffè Sandri (Corso Vannucci 32, 0755724112) ricorda anche ai perugini che esiste una tradizione cioccolatiera oltre i Baci famosi in tutto il mondo.

Anche se, certo, le migliori creazioni artigianali forse si possono trovare a solo un centinaio di metri dal luogo del delitto. Dietro la casa che era di Meredith, all’Augusta Perusia (Via Pinturicchio 2, 0755734577) è dovere morale assaggiare la “tavoletta degli dei”, prodotta con cioccolato fondente al 75% e semi di cacao. Una delizia.

Per un aperitivo o per uno spuntino non troppo impegnativo la Bottega del Vino (Via del Sole 1, 0755716181) di fronte al Duomo, offre un ambiente intimo e confortevole. Certo, niente a che vedere con l’omonimo locale veronese, in particolare per l’ampiezza dell’offerta, ma i pochi piatti in carta e l’accoglienza del proprietario valgono sempre la sosta.

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Itinerario gastronomico nell'incolpevole Perugia di Amanda

Una delle tavole più caratteristiche, poi, apprezzata anche dalla famiglia di Amanda Knox e, guarda caso, proprio dietro il locale che era di Patrick Lumumba, è quella del Civico 25 (Via della Viola 25, 0755716376). La carta dei vini è la migliore della città per ricerca e numero di etichette, la cucina fa ampio uso di ingredienti del territorio, l’ambiente è giovane, rumoroso, e perfetto per tirare tardi.

Tappa fondamentale, infine, per ogni gourmet che abbia voglia di approfondire la cucina umbra è l’Hostaria Wine Bartolo (Via del Bartolo 30, 0755716027). Il lavoro di ricerca sulla tradizione che Umberto Bava, lo chef, sta portando avanti, è unico in città.
Ma attenzione, il telefono lì non prende. Mai.