Le enoteche di Roma (sono le migliori del mondo)

Se non sei costretto dal caldo di Roma alla fuga verso Frascati (dove festeggerai lo scampato pericolo con pane, porchetta e vino bianco locale), ti basta mezza giornata per capire che solo in Italia puoi entrare in un’enoteca, comprare una bottiglia, e ordinare un glorioso pasto per accompagnarla. E come ho (ri)scoperto ieri, le enoteche di Roma sono le migliori del mondo. Cibo spesso squisito a prezzi accessibili, cantine bellissime, enfasi sulle etichette locali.

Roma, nei pressi di Casa Bleve

La mia preferita è forse Casa Bleve, in Via del Teatro Valle 48/49. La stanza principale è una corte elegante, con colonnato e tutto quanto, in un palazzo vicino al Pantheon. Dal menù si scelgono formaggi in quantità, crudi di carne, pesce affumicato e insalate, infinito l’assortimento di vini. La prima enoteca Bleve, più intima, si trova nel Ghetto, in via Santa Maria del Pianto 9-11.

La cantina dell'Enoteca Ferrara

Ma la migliore credo sia l’Enoteca Ferrara, in Piazza Trilussa 41. Tavoli su tre livelli, un dedalo di piccole stanze, la terrazza in parte coperta. Cucina curata e piena di fantasia non proprio a buon mercato—50 euro senza vino—una lista per i bianchi e una per i rossi, che in totale fanno oltre 1000 etichette (quasi nessuna sotto i 18 euro). I romani, non tanto i turisti, ci vanno per comprare una bottiglia prima di cena, per un bicchiere dopo, per stuzzicare, o per provare il ristorante.

Palatium, Enoteca Regionale del Lazio

Qualunque cosa ci facesse un’enoteca in Via Frattina, IO, non ci sarei mai entrato. Poi ho scoperto che il Palatium, a due passi da Piazza di Spagna nel cuore della Roma modaiola, è la sede dell’Enoteca Regionale del Lazio, dove si sceglie tra oltre 100 etichette laziali e un migliaio di prodotti locali a prezzi contenuti. Indiscutibilmente comoda se siete in giro per compere, la consumazione al banco è a vostro rischio e pericolo, all’improvviso potreste essere assaliti da un’orda di turisti. Meglio sedersi nella sala adiacente e ordinare un piccolo pranzo.

E voi, che opinione avete delle enoteche romane? Trimani a parte, ne avete altre da consigliarmi? Non trovate che la formula delle enoteche, tipicamente italiana, sia molto interessante in periodo di crisi?

[Immagini: Flickr, utente: sun|moon]

Massimo Bernardi Massimo Bernardi

19 Giugno 2009

commenti (18)

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  1. Sicuramente la migliore per me è La Barrique, zona Monti. Esci dal locale contento senza aver speso una fortuna. Purtroppo per ma la normalità delle enoteche romane è un’altra, spesso per un piatto si salumi, formaggi e due calici di vino serviti a temperatura equadoriale arrivi a spendere anche 60 euro…

    1. Avatar Fabio Spada ha detto:

      Assolutamente d’accordo. La Barrique è tra le migliori in assoluto. Fabrizio è persona molto competente e il prezzo è realmente anticrisi cosa che faccio molta fatica a pensare di almeno due di quelle indicate da Massimo.

      Oltre alla barrique aggiungerei il goccetto.

      Barrique Via del Boschetto 41

      Il Goccetto Via dei Banchi Vecchi 14

    2. Avatar bruno ha detto:

      Non vorrei fare il bastian contrario, magari si sarà trattato solo di una serata “sfortunata”, ma l’esperienza vissuta ieri 3 agosto alla Barrique è stata pessima.
      Sorvolando sul posizionamento di due commensali, costretti a sbucciarsi le ginocchia contro i piedi del tavolo…..
      1) erroneamente è stata aperta e versata una bottiglia di champagne non richiesta;
      2) ci hanno munito di alcuni calici talmente impolverati che al passaggio del tovagliolo lo stesso rimaneva NERO!;
      3) la seconda bottiglia di champagne è stata fatta pagare 90€ contro i 70 riportati sul menù.
      Bye bye Barrique, Bruno

  2. Avatar nicola a. ha detto:

    I Colori del Vino, via Flavia. Il Sig. Marchetti non scherza mica, buon selezionatore.

  3. Avatar Chefclaude ha detto:

    “Cavour 313”; ma sono un po’ d’anni che non la frequento…

  4. Avatar alexer ha detto:

    La fuga verso Frascati potrebbe essere più interessante del previsto se invece di andare alla ricerca di “pane, porchetta e vino bianco locale” si andasse qui :

    http://tinyurl.com/lcerxx

  5. Avatar Enrico ha detto:

    Sottoscrivo le segnalazioni per la Barrique e per completezza segnalo anche Buccone, via di Ripetta 19/20 (nel tratto tra via del Vantaggio e piazza del Popolo): selezione di vini discreta anche se non molto ampia, prezzi corretti; aperto a pranzo con cucina semplice ma piacevole.

  6. magari non è quello che intendete, ma pizza rossa e bianca da roscioli (forno) e un bicchiere a seguire al vinaietto (via monte della farina) fanno un’ottima abbinata.

  7. Avatar salvatore ha detto:

    Non sono di Roma, ma vi posso consigliare ‘Gusto osteria in Via della Frezza, praticamente al centro tra Via del Corso e Piazza Augusto Imperatore, un posto bellissimo,da vedere,si mangia benissimo vi consiglio i cicchetti “assaggi” la scelta dei vini è ottima,anche al bicchiere, io ho pasteggiato con champagne,ottima anche la scelta dei formaggi,salumi,prosciutti,prodotti dop italiani e non solo.

  8. Trimani è sotto il mio ufficio, prima ci andavo spesso ma ora ci manco da troppo tempo per dare un’opinione legata alla realtà.
    Quando la frequentavo mi ricordo che si mangiava bene con un’ampia scelta di vini.
    Tra quelle nominate sopra forse la più cara.

    Una menzione speciale merita la Bollique, la champagneria a fianco della Barrique.