di Giampiero Prozzo 1 Ottobre 2011

Per il Devoto-Oli toponomastica è il “complesso dei nomi di luogo relativi a una lingua o a un dialetto”. Con tutto il rispetto per l’inarrivabile vocabolario nazionale l’esistenza di Via Chiesa – qui a Puglianello, Benevento – e la contemporanea presenza nella strada di una chiesa spiegano meglio di molte parole. Al 6 di Via Chiesa la targa “ristorante gourmet” è una foglia blu sul tufo soleggiato. La pesante tenda impedisce di vedere oltre la porta a vetri ora chiusa, quasi una sfida a entrare per conoscere il resto della storia: Il Foro dei Baroni, una cocciuta scommessa dei fratelli D’addio iniziata nel 2003.

Raffaele lo chef, trascorsi da Antonello Colonna alla Porta Rossa di Labico e Mario, passione per la birra e per i conti in ordine, hanno affrontato e risolto la crisi varando la manovra senza aspettare la Banca Centrale Europea: dal martedì alla domenica sala gourmet per 8 sedie o più solo su prenotazione, menu degustazione a mano libera di grande finezza con annessi servizio e mise en place adeguati. Di fianco, il ristorante/pizzeria aperto pranzo e cena dove più informalmente si serve una rispettabile cucina pop. Menù degustazione 4 portate a venticinque euro e una carta stagionale che mette in risalto i sapori del Sannio a costi che non spaventano neanche i privilegiati senatori della nostra repubblica. Prezzi che a dieci anni dall’introduzione della moneta unica, reggono ancora la prova della conversione in £ire: ne basterebbero 12.000 per l’antipasto “la mia terra” un piatto unico con pomodorini in tempura, cannolo di melanzana, cipollotto sotto cenere e croccante al blu di bufala e qualche lira in meno per un qualsiasi primo piatto come la calamarata con crema di baccalà, maionese di zucchine e croccante di pane all’origano. Carni del territorio valorizzate da cotture impeccabili, inutile perdere tempo, senza rivali nel circondario la spalla di maialino cotta a bassa temperatura con mostarda di mele annurche e insalatina all’agro. Dessert tutti a 4 euro con qualche concessione di troppo agli zuccheri ma la ghiacciata di torroncino, salsa di lime e ginger questa volta ha avuto unanimità di consensi al tavolo.

Ovviamente Mario vi intratterrà con le birre artigianali del circondario Karma e Saint John’s proposte anche nelle loro creature di contorno: l’adiacente pub Historia e la nuovissima birroteca Karhisma inaugurata a marzo a Piedimonte Matese dove l’offerta è estesa ai produttori di tutto il pianeta.

Ministro Tremonti, venga a vedere, i fratelli D’addio la aspettano.

[Crediti | Link: Il Foro dei baroni, immagini: Giampiero Prozzo]