di Leonardo Ciomei 20 Febbraio 2010

Osservare i digiuni della Quaresima è cosa buona e giusta, ma con moderazione. Segue per cui, la consueta piccola guida di Dissapore ai ristoranti per il fine settimana.

camelì Antica Osteria dei Camelì
Via G. Marconi, 13  – Ambivere (BG). Tel. 035 908000. Sito

Un valido risto a pochi km. da Bergamo. Sale curate, servizio impomatato e cucina che vale il viaggio. Da provare: Sfoglioni di scamorza affumicata e zucchine e Animelle di vitello con carciofi e noci, ma le pasta-victim trovano apposito menù con degustazione di 5 piatti diversi. Conto: alto. Circa 75 euro a cranio. PER  LEGHISTI BUONGUSTAI.

grano salis Grano Salis
Via Dante Alighieri – Lucca. Tel. 0583 1900093. Sito

Grande e innovativo locale aperto ormai da quasi un anno. Il menù si è stabilizzato, la pizza alla napoletana a lievitazione lunga (72 ore) merita di essere provata. Curati il buffet a pranzo e l’aperitivo pre-cinema. Meno di 15 euro per pizza-e-birra, 35/40 per la cena completa. POLIVALENTE.

toninoVecchia Trattoria da Tonino
Corso Vittorio Emanuele, 8 – Campobasso. Tel. 0874 415200

Trattoria meritevole in una delle regioni più trascurate d’Italia dal punto di vista gastronomico. Cucina di spessore che spesso sorprende. Fermate la declamazione del menù alle voci: Variazione di baccalà e Faraona ripiena. Il conto si aggira sui 40 euro. FIGLI DI UN DIO MINORE.

villa crespi Villa Crespi
Via Fava, 18  – Orta San Giulio (NO). Tel. 0322 911902. Sito

Nella top-ten dei ristoranti italiani (18,5/20 secondo la guida dell’Espresso) ma spesso sottostimato dai gastrofanatici. Eppure, la mangiatoia di lusso guidata dallo chef Tonino Cannavacciuolo ha tutto per farsi amare. Posto da urlo, servizio a 5 stelle, piatti sontuosi e un conto parametrato al livello. Menù Degustazione a 85, 110 e 130 euro. PER VERI GOURMET.

mosto1 Antica Trattoria dei Mosto
Piazza dei Mosto, 15 – Conscenti di Ne (GE). Tel. 0185 337502. Sito

Trattoria dell’entroterra ligure alle spalle di Lavagna e Chiavari. L’aspetto è fuorviante, in pratica il locale si trova al primo piano di un’abitazione. Qui si fa una cucina ligure vera e coinvolgente, con piatti da mandare a memoria come i Mandilli de sea (ovvero lasagne al pesto) e la trippa alla genovese. La passione del proprietario garantisce una ricca carta dei vini. Conto sotto i 40 euro. QUANDO MANGIARE BENE E’ FACILE.