C’è grossa crisi ovunque ma non in Costa Smeralda. Porto Cervo, posto in cui la più piccola delle villa ha la stessa metratura della nuova casa di Etò, il giocatore dell’Inter, ospita il Porto Cervo Wine Festival, ritrovo eno-mondano con presentazioni di libri, aste, dibattiti, degustazioni, e premiazioni di gurmé tipo Gioacchino Bonsignore (Tg5 Gusto) o il prof. Cannella (alimentarista di Superquark). Per i blog di Dissapore Media ci sarà l’inviato di Intravino, anche a suo uso e consumo compiliamo questa lista di ristoranti verytrend.

Pitrizza
c/o Hotel Pitrizza, loc.tà Porto Cervo (OT). Tel. 0789 930111.

Il ristorante del più famoso (e caro) hotel della Costa Smeralda dal dress-code categorico (niente braghette per capirci) che serve a sceicchi e petrolieri una cucina classica, i cui volenterosi spunti creativi, vengono frenati dall’inarrestabile diluvio di aragoste e champagne. I freschissimi crostacei bagnati da una bottiglia di Krug Clos du Mesnil, avvicinano la spesa più ai 200 che a 100 euro. Panorama da urlo.

Frati Rossi
Loc.tà Pantogia – Porto Cervo (OT). Tel. 0789 94395, chiuso domenica sera. Sito.

Amato dai bon vivants smeraldini anche per i piatti di carne, pur se non esattamente della tradizione sarda: ossobuco, tagliata e fiorentina (sic), nel locale dall’invidiabile posizione panoramica vi suggeriamo di ordinare la Barbaricina (maccheroni pomodoro e pecorino) e il  Pesce al coperchio (il classico pesce al sale). Cantina fornita e conto intorno ai 60 euro.

Da Franco
Via Capo d’Orso, 1 – Palau (OT). Tel. 0789 709558.

Non è Costa Smeralda ma Palau trova sempre estimatori fra i turisti costieri. A 75 euro pro-capite, Franco offre essenzialmente pesce con un buon assortimento di crudo in un ambiente un po’ ampolloso. A poche centinaia di metri il più famoso La Gritta di Paolo D’Amore affianca ai soliti piatti di pesce, un discreto assortimento di formaggi e vini. Il conto tuttavia, è ancora più alto (85/90 euro).

Sporting Club
Via Villa Clelia Donà delle Rose – Porto Rotondo (OT). Tel. 0789 34005.

Altro ritrovo per ricconi ospitato nel bellissimo complesso dell’hotel Sporting, a Porto Rotondo, in località rivale di Porto Cervo. Si mangia mediamente bene ma per una cena di 4-5 portate spesso non bastano 100/120 euro: tanti, ma i frequentatori del luogo non si impressionano facilmente. Da segnalare i tagliolini alla gallinella e i crostacei del luogo.

Gianni Pedrinelli
Loc.tà Piccolo Pevero – Porto Cervo (OT). Tel. 0789 92436

Pur vicinissimo a Billionaire, Sopravento e Sottovento, le cattedrali del gusto smeraldo, nel ristorante di Gianni Pedrinelli si mangia bene. Posto luminoso con molto verde intorno più adatto al pranzo che alla cena, i tavoli sono troppo vicini e le sedie da pizzeria. Rapporto q/p non precisamente popolare (80 euro ma si sale facilmente) e rischio di incontro ravvicinato con rumorosi vip. Buona la pasta di busa (specie di bucatini) con triglia e zafferano e il maialino servito con patate al forno, innaffiati da qualche buona etichetta sarda.

commenti (3)

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  1. Avatar esp ha detto:

    Da Franco a Palau è ancora il posto dove “mangiano i Leoni”? 🙂
    Lì ho mangiato i (forse) più buoni spaghetti alle vongole che ricordi.

    1. Avatar Leonardo Ciomei ha detto:

      I Leoni ? intesi come i pargoli di Antelope Cobbler ? (questa è difficile…) 😉

  2. Leo, ogni volta che consigli dei posti io come la solito sono stata solo in uno.
    Stavolta tocca alla Gritta di cui avevo parlato nel blog quasi 3 anni fa.
    Cucina buona, alcuni piatti ottimi. Forse un po’ caro per quello che offre in termini di cucina, ma la posizione e la vista sono mozzafiato.
    Per pavimento il prato e come panorama le Bocche di Bonifacio e l’arcipelago della Maddalena.
    Una volta nella vita ci si deve cenare.
    🙂

    Se si va con la persona amata se lo ricoderà tutta la vita.