Di Terroir Vino 2010, incontro tra vino persone e web giunto alla sesta edizione, ne ha parlato Jacopo Cossater su Intravino, altro blog del Dissapore network. Ma siccome anticipare la calata ai Magazzini del Cotone e spendere un paio di giorni nello splendore di Genova è tutt’altro che una cattiva idea, abbiamo preparato alcuni consigli per i ristomaniaci. Unica avvertenza, occhio alle chiusure domenicali.

osteria crueza de maOsteria Creuza de Mä
Piazza Nettuno, 2 – Genova. Tel. 010 3770091,  chiuso domenica e lunedì a pranzo. Sito

Crêuza de mä | Un foresto come me penserebbe subito al bellissimo LP di Fabrizio De Andrè, ma i genovesi conoscono e amano questa piccola trattoria situata a ridosso della spiaggia nell’antico borgo di Boccadasse, in un “viottolo che vien dal mare”, appunto. Il pescato cucinato dallo chef Antonio Amato è rassicurante, il posto accogliente, l’ospitalità squisita. Sui 50/60 euro senza rimpianti.

la piedigrotta da carmine e antonioLa Piedigrotta da Carmine e Antonio
Via A. Gianelli, 29 E r. – Genova. Tel. 010 3200561, chiuso mercoledì. Sito.

A Nervi, periferia di Genova, nella terrazza sulla scogliera di Quinto, il ristorante accoglie con una vista impagabile. Ottimi primi piatti di pesce che tradiscono le origini partenopee dei proprietari, ma la specialità di Carmine è il piatto di pesce crudo (rigorosamente del nostro mare) preparato direttamente in sala. Evitando aragoste e ostriche non si va oltre i 60 euro, altrimenti c’è l’opzione pizza. Non disprezzabile.

Manuelina
Via Roma, 278 – Recco (GE). Tel. 0185 74128. Sito

Il ristorante più famoso nei dintorni di Genova, ineludibile per gli adepti della  focaccia al formaggio. Papabili anche la fantasia di calamaro (cotto in tre differenti modi) e le strasse verdi con capesante e porri. Cantina assolutamente degna, e spesa intorno ai 60 euro. Consigliato il menù degustazione a 54 euro.

san giorgio genovaSan Giorgio
Via Rimassa, 150/r – Genova. Tel. 010 5955205, chiuso lunedì.  Sito

 

In zona Fiera, ristrutturato e riaperto da poco con un nuovo nome. Cucina ligure rivista con eleganza, sia di terra che di mare. Da provare il bagnun di acciughe al profumo di maggiorana con i crostini. A pranzo, durante la settimana, per spendere meno rispetto ai 45/50 euro della sera, si può approfittare del menù a prezzo fisso. Buona la scelta dei vini.

saint cyrSaint Cyr
Piazza Marsala, 8 – Genova. Tel. 010 886897, chiuso domenica

Ristorante in pieno centro, zona piazza Corvetto. Elegante e discreto, scenario ideale per la tangentopoli genovese di qualche anno fa, serve fastosi piatti di carne e una selezione di formaggi a latte crudo molto meritevole. Come i dolci. Difficilmente si rimane sotto i 60 euro.

trattoria axilloTrattoria Axillo
Salita Inferiore di Sant’Anna, 13 – Genova. Tel. 010 2465990, chiuso a pranzo e la domenica

Una trattoria in pieno centro, a 5 minuti dal park Piccapietra. Le piccole sale sono dislocate in case adiacenti, mentre la cucina è tipicamente ligure. Bisogna provare il minestrone e la cima alla genovese con carote al burro, perfettamente eseguiti dalla chef Michela Guglielmi. Grazie a una carta dei vini dai ricarichi onesti, il locale si sta creando una buona reputazione tra le trattorie/wine-bar genovesi, quindi aspettatevi un po’ di baldoria e prenotate.  Spenderete sui 40 euro. Il parcheggio è un problema.

commenti (9)

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  1. Avatar pasfor ha detto:

    da ex genovese ricordo due Vittorio
    1) Vittorio al Mare (Belvedere Firpo, 1
    16146 Genova Boccadasse,dove abita la Livia di Montalbano)
    bello anche per la vista mare

    2) Vittorio (Via Sottoripa 59r., 16135 Genova) cercando quest’ultimo indirizzo mi sono imbattuto in critiche poco lusinghiere, io ci ho mangiato un paio di volte e mi sono trovato bene (anche se l’ultima volta risale al 2007)

    non saprei dare indicazione sui prezzi

    1. Avatar Leonardo Ciomei ha detto:

      Grazie Pasfor. Boccadasse ha infatti l’unica pecca nell’ospitare l’antipaticissima Livia 🙂

      Vittorio al mare direi sui 55 euro ma la carta anni “80 nun se po’ senti’ 😉

      L’altro Vittorio non lo conosco.

    2. l’altro Vittorio, come lo hai definito, direi che non è proprio da conoscere. Non è manco il vaghissimo ricordo del ristorante che fu, con acquario in bella mostra in vetrina, da cui attingeva lo chef per preparare il pesce del momento. L’ultima volta che ci ho mangiato (costretta dal resto della combricola, attirata più dal prezzo che dalla qualità)ho sinceramente rimpianto il risotto findus.
      E mi pare di aver detto tutto.
      Sugli altri ristoranti/osterie direi che ti sei perso il meglio, e forse hai fatto bene, avrai mille e un’occasione per rifarti.

  2. Avatar pasfor ha detto:

    dimenticavo

    Trattoria La Locanda del Borgo

    Indirizzo:Via Borgo Incrociati 45 R
    Specialità Amalfitane

    una goduria per il palato

  3. Avatar Sergione ha detto:

    E continuano ad essere poco lusinghiere. Per quanto riguarda Vittorio di Boccadasse, secondo me è più ristorante da banchettistica. L’elenco da Voi pubblicato premia la qualità della materia prima ed il rapporto qualità prezzo sui vini

  4. Avatar Esp ha detto:

    A Nervi, periferia di Genova, nella terrazza sulla scogliera di Quinto

    A Sondrio, sul lungolago di Varese…..

    1. Avatar Leonardo Ciomei ha detto:

      🙂

      Eddai ! per chi viene di fuori cosa sono pochi km. ? l’affidabile (ma quando ?) GoogleMaps lo dà a 8,5 km. da piazza De Ferrari

    2. Avatar Esp ha detto:

      Beh, 5 miglia (il nome “Quinto” indica proprio il quinto miglio) terrestri sono più o meno 8,5 Km.

      Ma non si tratta di distanza, quanto di due località diverse. D’ accordo che l’ uscita autostradale di Nervi è in realtà a Quinto, ma sembra quasi che a Nervi non ci siano ristoranti.