Pontile Caffè Lido di Camaiore | “Salti tu, salto anch’io” (Cit.)

Il nuovo Pontile Caffè a Lido di Camaiore

La tentazione di allargare le braccia , la faccia al vento e le lacrime agli occhi, è tanta. Manca Kate Winslet, e, a dire il vero, io nemmeno lontanamente posso paragonarmi a Leonardo Di Caprio. Il nuovo pontile al Lido di Camaiore (Lucca) fa di questi scherzi, specie in un pomeriggio burrascoso, carico di sole e nuvole nere, di onde e di vento. Ti gira la testa a respirare il mare d’inverno. Il mare d’inverno è solo un film in bianco e nero visto alla tv. E verso l’interno qualche nuvola dal cielo che si butta giù. Sulla vetrata del Pontile Caffè le ombre, nel controluce del tramonto, sembrano personaggi di un film in cinemascope, qualcuno scappa via di bolìna a riguadagnare la riva dopo essere arrivato ad una specie di finisterre, altri si soffermano a guardare i surfisti che, lì sotto, aspettano faticosamente l’onda propizia.

Altre immagini del PontileCaffè di Lido di Camaiore

Stanche parabole di vecchi gabbiani e io che rimango qui solo a cercare un caffè.
Il caffè, anzi il marocchino, è buonissimo, scuro di crema, striato di cacao, in tazzine senza manico, piccoli vasetti da pianta grassa. Una minuscola boule anni cinquanta piena di frutta disidratata, canditi, uvetta e pistacchi, due amaretti di Sassello e cioccolatini speziati, ci riscaldano, prendendoci per la gola, in un pomeriggio che sembrava come tutti gli altri. Capita, di restare sorpresi.

Il Caffè Pontile a Lido di Camaiore

Inverno, anche nelle foto di un impermeabile giallo abbandonato e di una piccola conchiglia su uno scontrino. Alzate le vele, torniamo al Lido, vagheggiando bollicine in un primaverile mattino assolato o nella friccicosa sera d’estate, a toccare l’orizzonte con un dito.

Mare mare, non ti posso guardare così perché, questo vento agita anche me, questo vento agita anche me.

Fabrizio Scarpato

4 Dicembre 2009

commenti (6)

Accedi / Registrati e lascia un commento

    1. fabrizio scarpato ha detto:

      Mmmm… Diciamo che fai i primi trecento metri con Ruggeri, malinconico e crepuscolare, poco marittimo. Al ritorno, frastornati dal vento, corroborati dalla sorpresa del Caffé lassù, in cima in cima, ti prende la Bertè, diciamo più tonica e sanguigna, almeno quella di quei tempi (a.B. – avanti Borg), rigorosamente, italianamente e disinvoltamente panattiana.

  1. Nella trasferta per andare a cenare dall’immenso “Lorenzo”, al Forte, con l’allegra combricola vi abbiamo preso un aperitivo al volo.
    I titolari sono persone cordialissime e gentilissime. Ci hanno fatto gustare delle piccole preparazioni davvero ben fatte e molto gustose…..accompagnate da uno champagnino “serio”.
    E’ stata una toccata e fuga ma l’impressione è stata ottima.
    In culo alla balena…visto che si trova in mezzo al mare !!!
    .
    Ciao

  2. Lisa ha detto:

    Il pontile del Lido mi piace un sacco, in estate tutte le mattine prendevo la bici e da casa mia a Viareggio andavo a prendere il caffè, il bar è davvero curato. Devo dire che mi sembra abbastanza frequentato anche in inverno per quello che ho potuto vedere. Belle foto Fabrizio, mi hai fatto venir voglia di andare al mare 🙂

  3. Leonardo Ciomei ha detto:

    C’ero anche un paio di domeniche fa e, seduti sulla panchina dopo l’aperitivo, socchiudendo gli occhi e guardando i surfisti attendere invano l’onda miliusiana sembrava un po’ di essere al Pier di Surfrider Beach, Malibu, CA 😉

    *sospiro, guardando il buio alle 16.30*

  4. MICHELE ha detto:

    avete il numero di telefono del bar??…non ci sono tanti tavoli meglio riservare il tavolino nelle occasioni particolari..

«