di Camilla Baresani 8 Febbraio 2013
Romeo, Roma

Roma, quartiere Prati, un locale che è il risultato di una somma: Cristina Bowerman (chef dello stellato Glass Hostaria) + più il suo compagno-socio Fabio Spada (anche patron della pizzeria-gourmet Bir & Fud – un nome più sgraziato no?) + più i fratelli Roscioli (della sontuosa gastronomia e salumeria e dell’eccellente storico forno) = Romeo Chef & Baker, locale “multifunzione”, ossia bar, gastronomia, forno, salumeria, bistrò, enoteca, aperto dalle 9 alle 24, ogni giorno.

Una formula ideale, dove il cittadino contemporaneo, afflitto dalla rigidità di orari di negozi e ristoranti, può finalmente mangiare e fare la spesa quando ha tempo e quando ha fame, con una selezione di piatti e prodotti di grande qualità. La classica soluzione che si vorrebbe sotto casa, sotto l’ufficio, accanto alla casa delle vacanze.

Hamburger vegetariano di RomeoIl banco del pane di Romeo

Spendendo come in una scadente trattoria per turisti, si possono invece gustare piatti da ristorante raffinato, come la squisita pancia di maiale brasata con pinoli, mela, e verdure fermentate; le memorabili alici del Cantabrico con pane di segale e burro alla vaniglia del Madagascar; i sorprendenti spaghetti aglio, olio, peperoncino e panettone; il panino al fegato grasso, chips di patate, ketchup di mango e maionese al passito…

E degustazioni dei prodotti da banco: formaggi italiani e francesi, prosciutti di razza nera italiana e i migliori salumi spagnoli. Pane e pizza eccellenti.

Tavolino, Romeo, RomaRomeo, roma, banco dei formaggi Si assaggia tutto, e se piace si fa la scorta per casa. Difetti? Uno, tipico di molti locali dove è palpabile l’intervento di architetti-designer: troppo rumoroso. Quanto allo stile un po’ lisergico dei decori… mah! Quantomeno non ricalcano l’usurato cliché della trattoria romana. Conto medio 30 euro.

Romeo Chef & Baker,
via Silla 26/a, Roma
Tel.: 06 32110120
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[Crediti | Dalla rubrica “Cibo e Oltre” di Camilla Baresani su Sette, inserto del Corriere della Sera. Immagini: Daniele Amato, Vincenzo Pagano]