Camilla Baresani

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Expo 2015 | Come nascono i prodotti italiani: mortadella

A Bologna si chiama mortadella e non ci sono sinonimi. Ma nel resto del mondo chiedono “due etti di Bologna”. Più denominazione d’origine di così… In vista di Expo 2015, per capire come nascono i prodotti italiani, dopo il tonno e la pasta di Gragnano parliamo di mortadella. L’inizio della sua storia è fatto risalire all’epoca ...

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Expo 2015 | Come nascono i prodotti italiani: il tonno

Venerdì, giorno di magro, si mangia tonno. Il Concilio di Trento, stabilendo le regole di digiuno e quali cibi fossero inclusi nel concetto di “magro”, poté più di qualsiasi campagna pubblicitaria nello sviluppo del consumo di pesce. L’Italia, alla metà del Cinquecento, non era certo una nazione ittiofaga e in parte non lo è ancora ...

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Come nasce la pasta di Gragnano

In una sua celebre lezione tenuta ai diplomandi di un college dell’Ohio, David Foster Wallace racconta questa storiella: “Due giovani pesci nuotano insieme. Incontrano un pesce più vecchio che nuota in direzione opposta. “Buongiorno ragazzi, com’è oggi l’acqua?” fa il vecchio. I due continuano a nuotare ancora per un po’, perplessi. Poi uno dei due ...

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Per calore e atmosfera Johnson & Dipoli è il massimo

Quanto conta l’atmosfera? Puoi mangiare bene quanto vuoi (o male), ma un ambiente caloroso incide moltissimo sulla valutazione di un locale. In questa rubrica diamo le stellette ad ambiente, servizio e cucina. Ma se aggiungessimo anche “calore” o “atmosfera”, a Johnson & Dipoli bisognerebbe dare il massimo. Siamo a Egna, borgo medievale di fondovalle, a ...

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Kadeau a Copenhagen: la Danimarca è la nuova Spagna

Fino a pochi anni fa sognavamo la Danimarca per girarla in bici, per visitare musei, per osservare forme di civismo inarrivabili. Ci frenava il disastroso regime alimentare dei paesi nordici. Oggi, invece, la Danimarca è la nuova Francia, anzi, meglio ancora: è la nuova Spagna, ci si va per vivere l’avanguardistico exploit culinario di un Paese ...

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Vini d’Italia è l’osteria migliore di Bologna

Quale è l’osteria migliore di Bologna? Per “migliore” intendiamo un luogo dove la tradizionale immagine di questo genere di locali – non leccata, non finta, un po’ ruspante – si coniuga a piatti semplici, senza fronzoli, vigorosi ma all’insegna di alcune buone norme della contemporaneità: per esempio, un’attenzione specifica alla scelta delle materie prime e ...

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Da ö Battj a Santa Margherita Ligure: gli scampi da portare sull’isola deserta

Può un ristorante reggersi per decenni sulle poderose colonne di due piatti eseguiti alla perfezione? È possibile essere “mainstream” (parliamo sempre di cibo) avendo un grado di innovazione/rivisitazione del menu pari allo zero? Capita al Ristorante da ö Battj di Santa Margherita Ligure, che non è sul porto, non vede il mare, non ha alcun ...

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Solo a Firenze: Zeb

Solo a Firenze può capitarvi di mangiare zuppa di creste di gallo in una gastronomia-bistrò, appollaiati al bancone accanto a una fascinosa “principessa di Hong Kong”. Accompagnata da due assistenti, alla fine di un robusto lunch, la smilza signora griffata si fa mettere sottovuoto due chili di crudo di Parma tagliato sottile, suddiviso in buste ...

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Marzapane a Roma: non si può piacere a tutti

Marzapane è un locale romano di cui negli ultimi mesi si è parlato molto: i gestori e Alba Esteve Ruiz, “cuoca emergente dell’anno“, posseggono “la formula che mette tutti d’accordo”. Metterebbe, anzi, perché a noi ha fatto un’altra impressione. Il locale, con cucina a vista e aspiratore poco efficiente, può ospitare una ventina di clienti, ...

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Dry: per godere appieno della pizza migliore di Milano portate una salvietta

Per mio conto, la pizza di Dry è la migliore di Milano e tra le migliori in assoluto. Unisce il tono del cornicione aereo, rigonfio e abbrustolito delle pizze napoletane alla croccantezza della base delle pizze romane: quando prendi una fetta, resta orizzontale, non si affloscia. Inoltre, l’idea di servire a parte le aggiunte alla ...

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Ai due archi, l’anti-Eataly di Bari

Anche a Bari c’è  un Eataly, geograficamente diverso e per il resto uguale a tutti gli altri: etico (si presume), ecologico, perbene, gustoso, pulito e, soprattutto, commerciale. Ma a pochi chilometri da lì, lungo le stradine di chianche laviche di Bari vecchia, troviamo l’anti-Eataly, cioè il suo esatto contrario in termini storici, esistenziali ed economici. ...

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Dinastie della cucina italiana: Dal pescatore – Santini

Circa trent’anni fa, molto prima di iniziare a interessarmi di ristoranti con la scusa che fosse un lavoro oltre che un piacere privato, cominciai a sentir parlare con entusiasmo dei Santini. Erano un po’ delle mie zone, quantomeno di quelle elettive. Brescia e il lago di Garda, i luoghi da cui provengo, hanno infatti un’insignificante ...

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