di Massimo Bernardi 22 Luglio 2009

Capite il suo dramma: voler essere Francesca Brambilla, fotografa specializzata in food, e essere Stefano Caffarri, reporter dai ristoranti di Dissapore.

Una Lomo FisheyeTra l’altro, un reporter dalla scrittura particolare, anzi: “aderente e mobile“. Domanda: quale consigli dare a un reporter convinto dai suoi stessi lettori a dotarsi di una nuova fotocamera, e possibilmente in sintonia con la scrittura “aderente e mobile”?

Ho subito pensato a una Lomo. Snob, senza fronzoli, fa fotografie che non è facile ottenere con altre macchine senza conoscere tecniche raffinate. Ma una Lomo, mi dicono, non può essere la sola camera di un fotografo perché non è paragonabile a una buona digitale o a una 35 mm.

A proposito, digitale o 35 mm? E se digitale, reflex o compatta? (budget: fino a 1.000 €).

Ultima domanda. Che voi sappiate, esistono macchine particolarmente adatte a fotografare i piatti di un ristorante?