di Silvia Fratini 24 Maggio 2012
biscotti, cioccolato cookies

Prima che mi faccia venire una crisi di nervi approvate una legge deroga allo spegnimento definitivo del forno con il sopraggiungere dei primi caldi. Di una cosa sono veramente sicura: ci saranno le partenze intelligenti e io starò ancora frantumando biscotti al cioccolato. Cookies rock my world.

Più cioccolato che burro [o del libro]
Dai tempi dei miei Radio Days conservo Buon Appetito, America, un bel tomone sull’american way of cooking. Per i cookie suggerisce farina, cioccolato in pezzi, burro, tanto burro, e burro morbido, il migliore per i biscottoni al cioccolato. Ma io mi fido di me, e se devo dare una possibilità ai rotoli sui fianchi al burro preferisco il cioccolato.

♫ Brow Sugar ♫ [o dei foodblog]
Canto Brown Sugar dei Rollingstò ogni volta che preparo i biscotti al cioccolato. Perché brown sugar, che fa parte della ricetta originale, non è zucchero di canna ma una roba da americani: zucchero bianco + melassa della canna da zucchero. Lo zucchero di canna va bene lo stesso, okay sbattersi, ma ho già fatto una fatica immane a entrare in quei dannati skinny jeans. Pertanto dico no, fortissimamente no a margarina, burro d’arachidi e zucchero a velo.

biscotti, cioccolato, cookies

Il riposo dell’impasto [o dell’esperto]
Emigrata americana con sequel. Quando vivevo là mi dicevano sempre che il segreto del perfetto cookie sta nel riposo dell’impasto, poi nel suo (lungo) congelamento. Noto con piacere che le cuciniere nazionali confermano. Diciamo che nel farli possiamo prenderla comoda. Mettete su il caffè, per dire, e tenete d’occhio il forno. Quando meno ve l’aspettate cercherà di fregarvi.

La ricetta perfetta
120gr di burro morbido, 170gr di farina, 75 gr di zucchero di canna, 75 gr di zucchero semola, 1 uovo, 1 cucchiaino di estratto di vaniglia, pizzico di sale, mezzo cucchiaino di bicarbonato, 100 gr cioccolato fondente (ma anche 150gr, direi…).

biscotti, cioccolato, cookies

Con le fruste monto il burro morbido insieme ai due zuccheri per circa cinque minuti per ottenere una crema soffice e spumosa. Unisco prima l’uovo e un pizzico di sale, faccio amalgamare, e poi la farina setacciata con il bicarbonato. Una volta amalgamata anche questa, aggiungo l’estratto di vaniglia.

E’ il momento di tritare grossolanamente la cioccolata fondente sul tagliere e di unirla al composto, fate in modo che non sia troppo compatto. Lo avvolgo nella pellicola e lo lascio in frigo per un’ora. Mi vedo  un paio di episodi di How I met your mother.

Rientro in possesso del malloppo e compongo delle piccole palle del diametro di 3-4 cm. Le allineo su un vassoio foderato di carta da forno, schiacciandole leggermente, e le sistemo in freezer, il tempo di accendere il forno e portarlo a temperatura, ovvero a 175°C.

Quando è caldo inforno le palline a metà altezza (fossi stata meno avara mettevo qualche granello di cioccolato sopra le palline prima di cuocerle) le tengo per 15 minuti che passo in religioso raccoglimento davati al vetro temperato. Davvero, o conoscete il forno come il portafogli di vostro marito oppure non muovetevi: ho azzeccato la cottura al terzo tentativo.

Le altre ricette perfette: (1) Parmigiana di melanzane (2) Spaghetti alle vongole (3) Pasta con le sarde (4) Gelato (5) Panzanella (6) Marmellata (7) Caffè con la moka (8) Minestrone (9) Crostata (10) Tortelli di zucca (11) Tiramisu (12) Piadina (13) Mozzarella in carrozza (14) Pollo arrosto (15) Ribollita (16) Carbonara (17) Pasta alla Norma (18) Amatriciana (19) Confettura di marroni (20) Creme Caramel (21) Cappelletti in brodo (22) Cheesecake (23) Cous cous di verdure (24) Cupcakes (25) Pasta fresca all’uovo fatta in casa (26) Cioccolata calda in tazza (27) La ricetta (im)perfetta (28) Chiacchiere (o Bugie, Frappe, Galani) (29) Frittata (30) Polenta e salsiccia (31) Muffins al cioccolato (32) Macarons (33) Crêpe (34) Pizza di Pasqua (35) Pastiera napoletana (36) Risotto agli asparagi (37) Pane Integrale (38) Besciamella (39) Crema Catalana.

commenti (6)

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  1. Avatar Paolo ha detto:

    Non e’ la prima volta che giro intorno al medesimo problema: UN CUCCHIAINO DI ESTRATTO DI VANIGLIA??? su un impasto di 170 gr di farina e un uovo? E’ davverot anto, tantissimo. Forse proprio tantissimissimo, Silvia. A meno che 2estrato di vaniglia” non sia un’acquetta vagamente profumata, ma non credo. Inoltre tale aroma, spesso e’ rpesente nella cioccolata che teniamo d’avanzo (rottami di uova di pasqua, ad es.) per preparare i dolci.
    Che fa signorina? conciliamo? riduciamo? 🙂

    1. Avatar Rosi ha detto:

      se l’estratto è quello fatto in casa la dose è corretta, Paolo, si fidi, si fidi.
      Corro a scuotere la mia bottiglia, a tal proposito
      🙂

  2. Avatar paola ha detto:

    Conoscete un modo per presentarli a tavola in maniera accattivante? Ho provato a metterli su un letto di cioccolato grattato ma si scioglie!

    1. Avatar mafi ha detto:

      Secondo me, come li presenti li presenti…parlano da soli. Inzuppati in tazzona di latte freddo per me sono il massimo!

    2. Avatar mafi ha detto:

      ps al limite una spolverata di cannella al posto del cioccolato grattato;-)