di Luca Iaccarino 12 Settembre 2017
dieta

Alzi la mano chi non ha iniziato settembre pensando di fare la dieta. Siate onesti. Dite la verità.

Settembre è il mese del rehab, dell’espiazione, della bilancia che denuncia i cinque chili assunti a colpi di parmigiane, impepate, lasagne, banana-split.

“D’estate fa caldo: si mangia di meno”: quante volte avrete sentito questa fesseria, poi prontamente smentita dal display del temibile elettrodomestico che tenete in bagno, vicino alla lavatrice.

Piatti e bicchieri sono più grandi, ecco perché mangiamo troppo.

Com’è la dieta “mima digiuno” di Walter Longo.

I più saggi si danno una calmata, e tornano a un’alimentazione più equilibrata. I più determinati, vanno dal dietologo a ritirare complicatissime tabelle piene di grammature e di raccomandazioni a base di latte di kefir.

Ma perché fare tutti questi sforzi quando sull’internet ci sono tutte le risposte? E allora in poche, semplici righe –senza spender soldi inutili per alimentare la kasta dei medici– eccovi ben dieci diete infallibili.

— La dieta del tartufo – Mangiare solo tartufo bianco. Costa cara, ma uno spende tutto in trifola così non gli rimangono soldi per gli altri alimenti. E dimagrisce.

— La dieta della mensa aziendale – Basta tornare a pranzare in ditta per perdere tutto l’entusiasmo per il cibo. E si dimagrisce.

— La dieta pisanoreica – Mentre mangiate un pisano vi insulta in toscano. Passa l’appetito. E dimagrite.

— La dieta dell’andare a correre tre volte – Il primo settembre tutti cominciano a correre. Il dieci settembre tutti hanno finito. Non si dimagrisce, ma almeno non viene l’infarto.

— La dieta Du’ Can – Mangiare le stesse cose del vostro cane. Fa schifo. E dimagrite.

— La dieta del bosco – Alimentarsi solo con castagne e funghi raccolti da sé. Se ogni tanto si ingerisce un fungo tossico, ecco la lavanda gastrica. E si dimagrisce.

— La dieta a zone – A pranzo in zona centro, a cena in zona collina, la domenica in zona celebre per i porcini. Non fa dimagrire ma valorizza la biodiversità.

— La dieta del cambio di stagione – Si può mangiare solo mentre si mettono a posto cassetti e armadi. Quindi snack veloci, tipo gallette e acini. E si dimagrisce.

— La dieta dell’iscriversi in palestra – Nonostante in molti pensino altrimenti, la sola iscrizione in palestra non fa dimagrire. E’ dura accettarlo, ma è così.

— La dieta della transumanza – Seguire le vacche che tornano a valle. Si passeggia e si mangia solo ed esclusivamente formaggio. Quindi niente carboidrati. E si dimagrisce (se temete che mangiar solo grassi danneggi il cuore, passate alla “dieta dell’andare a correre tre volte”)