di Valentina Dirindin 29 Giugno 2020
polizia

Prosegue con la chiusura di un ristorante la vicenda del gruppo di ragazzi in Friuli che andava in giro prenotando tavoli a nome “Centro Stupri”.

La storia, raccontata per la prima volta da TPI, coinvolge un gruppo di giovani che andava in giro per locali e discoteche con atteggiamenti del tutto fuori luogo, immortalandosi sui social con magliette dalle scritte razziste e discriminatorie, e facendo le proprie prenotazioni con un nome che inneggia allo stupro. Molto più di una semplice bravata, che probabilmente i ragazzi in questione pagheranno cara.

Non solo loro: è stata infatti chiusa per due settimane la discoteca Kursaal di Lignano Sabbiadoro, che aveva accettato la prenotazione a nome “Centro Stupri”, scrivendo anche a pennarello il nome del gruppo sul tavolo. Non solo. Chiuso anche un  ristorante di San Daniele del Friuli, il cui titolare è anche il padre di uno dei ragazzi coinvolti nella vicenda.

La squadra Amministrativa della Questura di Udine ha deciso di provvedere a una chiusura di 15 giorni del locale, dopo aver verificato che il 25 giugno scorso i ragazzi del gruppo hanno festeggiato lì un compleanno, indossando per tutta la durata della cena le t-shirt tutte uguali con la scritta “Centro Stupri”.

[Fonte: TPI]