di Francesca Romana Mezzadri 8 Aprile 2015
Bistecca alla fiorentina

C’è un singolare manoscritto conservato nella Biblioteca Nazionale di Napoli: una lista di 49 piatti compilata di suo pugno da Giacomo Leopardi che elenca i suoi piatti preferiti. 

Certo è curioso pensare il più romantico e malinconico fra i poeti cedere alla gola e stemperare le sue pene d’amore tuffandosi a capofitto su un piatto di “capellini in burro”, o addentando un paio di “pasticcini di maccheroni”, con una predilezione per i fritti, dai fiori di zucca alla ricotta alle frittelle dolci. 

Sembra addirittura che si divertisse a sfidare i suoi medici abbuffandosi di tutto quel che gli negavano, per via della sua salute cagionevole. Simpatico ‘sto Leopardi, eh?

L’aneddoto è spuntato fuori l’altro giorno, durante il pranzo di Pasqua: passare dalle considerazioni sul poeta e i suoi piatti preferiti a elencare i nostri, è stato un attimo (inciso: per quale motivo noi che ci occupiamo di cibo non facciamo altro che parlare di cibo anche mentre stiamo consumando cibo?) e ognuno di noi ha stilato la sua lista.

Ricette leopardi

Ecco la mia. Non è una classifica, i piatti compaiono nell’ordine in cui mi sono venuti in mente, a volte anche per associazione di idee. Alcuni sono classici, altri cose che faccio io, certi sono elaborati, certi semplici.

Insomma, sappiate che se vi invitassi a cena o mi faceste un’improvvisata, ne trovereste sicuramente almeno uno.

E sì, vale anche come elenco di desiderata per chi volesse cucinare per me 😉

[Grazie a Paolo Marchi per il titolo preso in prestito]

Spaghetti alle vongole

I 49 PIATTI DI FRM

1. Spaghetti con le vongole, in bianco

2. Gamberi, gamberetti e gamberoni in ogni modo: dal crudo alla piastra, di mare o di fiume

3. Fiorentina alla brace, alta 3-4 cm, al sangue, senza condimento alcuno

4. Pastina in brodo di pollo

5. Brodo di pollo tout court e brodo di gallina

6. Tortellini di carne in brodo o con panna, prosciutto e piselli.

7. Ravioli di magro burro, salvia e, a volte, bottarga (aggiunta strana vero?)

8. Peperoni arrostiti, spellati e conditi con olio e aglio

9. Cotoletta alla milanese (sopra o accanto, i peperoni ci stanno una meraviglia)

10. Crêpes al formaggio o crêpes allo zucchero

11. Sfogliatelle napoletane (di sfoglia, non di frolla)

12. Cannoli (senza cioccolato per favore)

13. Trippa lessata con salsa verde

14. Sashimi di ogni genere di pesce

15. Quiche di crescenza con mortadella tagliata fine e scaglie di tartufo

16. Pizza bianca e pizza rossa romana

17. Carciofi alla Giudia

18. Lesso, tutto, con la mostarda di Cremona e il cren

19. Gallina lessa direttamente dalla pentola

20. Patate cotte sotto la brace con burro, sale e pepe

21. Mousse al cioccolato (ma senza panna, grazie)

22. Spigola al sale

23. Gallinella all’acqua pazza

24. Astice bollito con maionese fatta in casa

25. Coscette di quaglie alla diavola con risotto alla milanese

26. Ossobuco di vitello (ma anche di manzo) con gremolata

27. Stinco di maiale alla birra con alloro e ginepro

28. Polenta con burro e grana

29. Spaghetti (grossi) pomodoro e basilico (potevano mancare?)

30. Pizza margherita napoletana con il cornicione spesso (poteva mancare?)

31. Dim sum, dumplings, insomma, ogni genere di ravioli cinesi (astenersi surgelati) con aceto nero e salsa piccante

32. Croissant come si mangiano in Francia, con più burro possibile

33. Il poker di paste romane: amatriciana, cacio e pepe, gricia, carbonara

34. Pasta alla Norma

35. Fave, pecorino e salame

36. Sciatt valtellinesi, anche senza cicorino

37. Impepata di cozze (ma anche moules frites)

38. Roastbeef all’inglese con il suo sugo e un barattolo di senape forte

39. Pasta saltata nel sugo di arrosto

40. Frittura di pesce (che sia fresco, non di freezer)

41. Sgombri alla brace

42. Insalata di pomodori, a luglio e agosto

43. Uova strapazzate e, accanto, l’insalata di pomodori di cui sopra + cipollotto crudo (rosso è meglio)

44. Maialino arrosto, con la sua cotenna croccante 

45. Toast al formaggio

46. Pancake con tanto burro e tanto sciroppo d’acero

47. Pane, burro e acciughe (anche l’aringa non è male)

48. Melanzane tagliate a metà, incise, oliate e infornate, con tanto sale sopra

49. Crema al mascarpone, anche senza il resto del tiramisù

Croissant

Uffa, sono già arrivata a 49 e troppe altre ne avrei da dire. Ma il gioco è questo. Giocate anche voi? Dai, che sono curiosa!

[Crediti | Link e immagine: Ciccarelli]

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