Quest’anno, nella classifica dei The Wolrd’s 50 Best Bars, non ci sarà nessun premiato con l’Industry Icon Award. Nessun ripensamento sul premio in sé da parte della giuria che mette in sequenza i migliori bar del mondo, ma un comportamento scorretto da parte del celebre barman premiato, Charles Schumann che, a causa di affermazioni giudicate sessiste, ha dovuto rinunciare al premio.

Premiato appena una settimana fa alla Roundhouse di Londra, il più celebre rappresentante della mixology tedesca non si aspettava forse che alcune sue dichiarazioni, rilasciate anni fa in un’intervista all’edizione tedesca del magazine Playboy (e ribadite anni dopo in un’altra intervista con il The Japan Times) potessero ritorcersi contro di lui in maniera così pesante. “Un bar non è un posto per una donna. I personaggi importanti sono sempre uomini”, aveva ai tempi dichiarato Schumann, spingendosi in altre occasioni anche a dire che “non c’è posto per una donna dietro il bancone di un bar dopo le tre di notte”.

Così, dopo la cerimonia che lo aveva visto premiato come Industry Icon 2019, molte bariste donne di tutto il mondo (tra cui Ivy Mix, co-fondatrice del concorso per sole donne “Speed ​​Rack”), hanno ampiamente criticato la decisione, innondando i social con l’hashtag #womenbehindthebarafter3.
Dopo il polverone sollevato, Schumann ha rilasciato una dichiarazione, scusandosi formalmente e spiegando che è stato frainteso e che apprezza il lavoro di tutti i bravi baristi, a prescindere da genere, origine ed età. Ciononostante, La 50 Best ha deciso di accettare la restituzione del premio da parte del barista tedesco, annunciando che quest’anno non ci sarà nessun vincitore.

[Fonte: The Spirits Business | Immagine: www.schumanns.de]

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