A Parigi hanno vietato di bere alcol per strada per il troppo caldo

Un'ordinanza della Prefettura vieta - a Parigi e in altri 34 dipartimenti - di consumare alcol per strada, per non intasare il pronto soccorso.

A Parigi hanno vietato di bere alcol per strada per il troppo caldo

A Parigi e in altri 34 dipartimenti francesi domenica 21 giugno ci sarà la Festa della Musica, e per la prima volta nella storia quarantennale di questa festa sarà vietato il consumo di alcolici per strada. Si tratta di una decisione presa dal governo e diramata ai prefetti dei 35 dipartimenti considerati a rischio calura.

La Prefettura di Polizia ha già pubblicato venerdì 19 un’ordinanza che vieta il consumo di alcolici sulle rive della Senna e lungo il canale Saint-Martin. Secondo le informazioni de Le Monde, il divieto dovrebbe rimanere in vigore per tutta la notte fino a lunedì mattina.

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La Festa della Musica è una festa popolare di strada inaugurata nel 1982 e voluta dall’allora ministro della cultura Jack Lang e dal musicologo Maurice Fleuret. Si tratta di un momento di festa in cui a tutti è possibile fruire gratuitamente dei concerti, i professionisti si possono esibire gratuitamente per strada e nei parchi in tutta la Francia, i locali organizzano eventi e spesso si suona fino a tarda notte. La festa si svolge in tutta la Francia, ma a Parigi l’atmosfera è particolarmente intensa: interi quartieri si riempiono di gruppi musicali, DJ set, cori, orchestre e spettacoli improvvisati.

Quanto caldo sta facendo in Francia?

Tuttavia quest’anno il 21 giugno, data che ogni anno coincide con la manifestazione, sarà uno dei giorni più caldi mai registrati nel Paese. Météo-France ha infatti diramato un’allerta per il caldo eccezionale, 35 dipartimenti sono considerati zona rossa e quasi tutti gli altri sono in zona arancione, cioè non se la passano meglio. Si prevede «un episodio di caldo eccezionale, di intensità simile alle ondate di calore del luglio 2019 e dell’agosto 2003, ma di durata ancora incerta», con temperature che potrebbero raggiungere localmente i 41 °C e le giornate di massimo calore saranno domenica 21 e lunedì 22 giugno. Probabilmente il picco di calore più alto e continuato mai registrato dalla Francia.

Tanto che la regione Île-de-France, in cui si trova Parigi, ha stanziato un aiuto straordinario di 1 milione di euro per le scuole in cui si sta svolgendo l’esame di maturità, per consentire agli istituti di acquistare nebulizzatori, ventilatori o altri dispositivi di raffrescamento. E a livello nazionale si sconsiglia di prendere il treno perché non è certo come i binari reagiranno al caldo torrido a cui non sono abituati.

Come funziona per gli alcolici

parigi bistrot

Il motivo della decisione risiede nel fatto che il consumo di alcol al caldo torrido rischia di paralizzare i centri di primo soccorso, e il primo ministro ha dichiarato, come riporta Le Monde, che il governo invita a limitare e controllare il consumo di alcol «per preservare i servizi di emergenza e sanitari e consentire al personale medico di concentrarsi sull’assistenza alle persone più vulnerabili».

Il testo prevede un divieto «nelle aree delimitate dalle vie indicate, ad eccezione delle parti del suolo pubblico regolarmente occupate da ristoranti e locali autorizzati alla somministrazione di bevande», escludendo quindi dal divieto i dehors dei bistrot e dei caffè presenti nella zona, le terrasses tanto care ai parigini e ai turisti, in cui evidentemente si potrà ancora sorseggiare una birra ghiacciata o un calice di champagne. L’ordinanza vieta inoltre la vendita di alcolici nei supermercati situati lungo il canale a partire dalle ore 13 di domenica.

Tuttavia, anche se può sembrare un provvedimento estremo, Parigi è abbastanza abituata a decisioni di questo tipo. Durante gli anni della pandemia il consumo di alcol era vietato nelle zone centrali della città per evitare gli assembramenti. E negli anni successivi spesso sono state emanate ordinanze, soprattutto durante l’estate, per proteggere i quartieri in cui le feste improvvisate creavano un disturbo alla quiete pubblica, è il caso della zona intorno alla Gare de Lyon, colpita da un’ordinanza del 2022, e dei divieti tuttora in corso in alcune zone della Capitale, soprattutto durante la notte.

Le differenze con questo provvedimento sono due: la motivazione legata al calore, che è una novità assoluta, e la scala; non riguarda infatti solo qualche quartiere di Parigi, ma 35 dipartimenti in allerta rossa per canicola, con un coordinamento nazionale legato all’emergenza caldo.