di Nunzia Clemente 14 Ottobre 2016

Nel migliore dei mondi possibili la fornitura di Pinot sarebbe gratis e soprattutto senza limiti, questo è un pensiero che una volta nella vita abbiamo fatto tutti.

Nel migliore dei mondi possibili, ma purtroppo non nel nostro.

Invece sì. Invece una ragione per non disprezzare troppo il nostro, di mondo, l’abbiamo eccome.

E per di più si trova in Italia. Precisamente in Abruzzo, dove da una fontana miracolosa invece dell’acqua sgorga il vino.

Vino locale. Gratis. 24 ore su 24.

E’ la prima nel suo genere, con il vino che sgorga ininterrottamente, ma in Italia non siamo certo nuovi a fontane alcoliche: ci sono già quelle di San Floriano del Collio (in provincia di Gorizia), Carosino (Taranto) e Marino (Roma).

I loro rubinetti però vengono aperti soltanto in ricorrenze particolari.

La notizia della fontana a Villa Caldari di Ortona, in provincia di Chieti, nella tenuta della cantina Dora Sarchese da dove sgorga vino rosso abruzzese è diventata presto virale: dai media locali è rimbalzata su La Stampa, poi sui media internazionali specie di settore, come il sito americano Eater.

A differenza di quel che –maliziosamente– si potrebbe pensare di una fonte da cui sgorga del buon vino rosso, rito pagano per eccellenza, l’idea nasce per confortare i pellegrini che ogni anno compiono un sentiero religioso che attraversa proprio per Villa Caldari di Ortona, il cammino di San Tommaso.

La collocazione della particolare fontana è molto pittoresca: si trova all’interno di una grande botte capace di contenere una persona in piedi.

Gli interni in legno recano un’iscrizione per gli assetati, e fortunati pellegrini: Bevi vino, che non sai donde sei venuto, sii lieto perché sai dove andrai.

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L’idea è venuta a Dina Cespa e Luigi Narcisi, promotori del Cammino di San Tommaso, dopo aver visto la famosa fontana di Bodegras Irache a Navarra, in Spagna, che serve a dissetare i pellegrini alle prese con il Cammino di Santiago.

Come per Santiago, non sono solo i pellegrini a percorrere i 320 km che separano Roma da Ortona, ciclisti, appassionati di trekking e delle camminate in mezzo alla natura hanno accolto con entusiasmo la buona novella.

[Crediti | Link: La Stampa, Eater]