Acqua di mare: a Napoli arriva il pane nei supermercati

In alcuni supermercati di Napoli è arrivato il pane fatto con l’acqua di mare. L’acqua di mare in questione proviene dalla ditta Steralmar, azienda che da anni “produce” acqua di mare filtrata e microbiologicamente pura, destinata ad uso alimentare.

Si parla di un minor contenuto di sodio (1%), dal momento che il pane non è realizzato con sale aggiunto, e di un maggior apporto di sali minerali (magnesio, potassio, ferro, calcio), oltreché di un lievitato “antiossidante” (sia mai che venga realizzato un nuovo prodotto senza che gli sia appiccicata l’etichetta di “antiossidante”).

C’era bisogno del pane all’acqua di mare?

Uno dei motivi che hanno spinto a creare un pane all’acqua di mare sta nel realizzare un prodotto che sia povero di sodio (per aiutare chi ha problemi di ipertensione), ma che non perda di gusto. L’acqua di mare aiuterebbe a ridurre il contenuto di sodio, senza che il sapore ne risenta. Perché il pane senza sale sarà anche più sano, ma diciamocelo: mangiarlo senza condirlo con salumi o prodotti salati è una vera sfida.

Ovviamente l’acqua di mare utilizzata è certificata e biologicamente pura. L’acqua viene prelevata dal mare su cui affaccia Bisceglie, viene analizzata e depurata. Successivamente viene imbottigliata col nome di Riservadimare. La si trova anche sotto forma di acqua nebulizzata, con un dosatore annesso che permette di sapere esattamente quanto sodio si stia aggiungendo ai vari piatti. Cosa utile se si sa quale sia il limite massimo giornaliero consigliato per la propria salute.

Esistono altri prodotti a base di acqua di mare?

Il pane all’acqua di mare è solo l’ultimo di una serie. Abbiamo anche:

      • acqua imbottigliata Riservadimare sotto forma di nebulizzatore da mettere in tavola;
      • birra Margose, prodotta dal birrificio artigianale pugliese Birranova già dal 2014, a base di acqua salmastra;
      • patatine all’acqua di mare prodotte dalla ditta Mediterranea
      • sempre Mediterranea, in collaborazione con Finagricola, realizzerà vasetti di pomodori datterini in acqua di mare;
      • ancora Mediterranea, collaborazione con Fongo, produrrà grissini all’acqua di mare;
      • infine, di nuovo Mediterranea, questa volta con il salumificio Santoro, produrrà il prosciutto cotto all’acqua di mare.

    [Fonte | Repubblica.it ]

Avatar Manuela

9 Aprile 2019

commenti (1)

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  1. Avatar Ganascia ha detto:

    “Perché il pane senza sale sarà anche più sano, ma diciamocelo: mangiarlo senza condirlo con salumi o prodotti salati è una vera sfida.”
    Da toscano posso solo dire: selvaggi…