di Valentina Dirindin 10 Febbraio 2020
sant'anna

Una raffica di vento ha scoperchiato improvvisamente il tetto dello stabilimento di acque minerali Sant’Anna, a Vinadio, in provincia di Cuneo. La zona è stata infatti colpita da raffiche di vento superiori a 100 km all’ora, che hanno causato diversi problemi e danni, spezzando alberi e facendo volare oggetti dal balcone.

Il vento in queste zone del Piemonte – che continuerà fino a domani mattina – è causa diretta della tempesta Ciara, che sta facendo danni ancora più ingenti nel Nord Europa. A Cuneo il mercato cittadino è stato costretto a smontare prima del previsto e, per il forte vento in quota, in Piemonte sono stati chiusi gli impianti di risalita del comprensorio della Via Lattea, in Valle di Susa (Torino), Sestriere-Sauze d’Oulx-Sansicario.

A fare le spese delle raffiche di vento anomale è stato anche lo stabilimento Sant’Anna, le cui lamiere di copertura hanno ceduto in tre punti e sono volate nel parcheggio, danneggiando alcune automobili in sosta senza per fortuna ferire nessuno, nonostante lo spavento generale del personale impiegato in quel momento. Lo stabilimento è stato evacuato e le linee di produzione – che normalmente confezionano fino a 400mila bottiglie l’ora – sono state temporaneamente bloccate.

[Fonte: Corriere della Sera]