di Marco Locatelli 20 Febbraio 2020

Lo chef storico della Juventus che fu – quella del Pallone d’Oro Michel Platini, tanto per citarne uno – è venuto a mancare nella notte tra lunedì 17 e martedì 18 febbraio.

Stiamo parlando di Oclide Ilio Mariani, detto semplicemente “Ilio”, per 36 anni cuoco della Juventus, inizialmente semplicemente accogliendo i bianconeri nel suo ristorante Due Mondi, in via San Pio V, e poi diventando proprio lo chef itinerante a seguito del team torinese. Mariani lascia la moglie Mirella, accanto a lui per oltre 60 anni e i figli Roberto e Stefano. I funerali si sono celebrati oggi nella chiesa Santi Pietro e Paolo in largo Saluzzo.

Chef Mariani è nato nel 1934 a Castelfranco di Sotto, in provincia di Pisa, e si è trasferito a Torino a soli 12 anni.  Fin da piccolo a barcamenarsi tra piatti e cucine, il piccolo Ilio fa tanta gavetta e, insieme alla futura moglie Mirella, comincia a farsi un “nome” con il ristorante di San Salvario, locale dove si recavano proprio i giocatori della Juventus degli anni ’70 come Scirea, Zoff e Altafini.

Fu in quegli anni che Ilio cominciò a seguire saltuariamente i calciatori bianconeri, nelle trasferte in campionato e in coppa. Poi è dall’amicizia con l’allora dirigente generale Luciano Moggi (quando Ilio era cuoco del Torino, dove Moggi era dg prima di sbarcare alla Juve) che scattò la scintilla e lo portò ad indossare il “grembiule bianconero”. Così, nel 1999, Mariani vende il suo ristorante e si dedica completamente alla Juventus, per 36 anni, da Platini a Del Piero.

FONTE IMMAGINE: VECCHIASIGNORA.COM