di Valentina Dirindin 17 Dicembre 2019
Pesce fresco

L’”ultimo” pesce dell’Adriatico è stato messo all’asta su eBay per un valore di 3mila euro. Si tratta ovviamente di una provocazione, organizzata in occasione del Natale (che spesso porta con sé altissimi consumi di pesce per le nostre tavole delle feste), dall’organizzazione ambientalista MedReAct. L’asta su eBay dell’ultimo pesce è stata anche accompagnata da un appello alla Ministra Teresa Bellanova, a cui è stato chiesto da sedici diverse organizzazione ambientaliste di istituire un’area di ripopolamento marino nel Canale di Otranto.

Lo scopo dell’operazione simbolica che ha visto mettere all’asta alla cifra record un pesce per la tavola natalizia.era proprio quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sullo sfruttamento dei nostri mari, e in particolare dell’Adriatico, spopolato della propria fauna a causa di decenni di pesca intensiva, spesso effettuata con metodi invasivi. Se l’argomento vi interessa (e dovrebbe) sappiate che su change.org è contestualmente partita una petizione, farcita di allarmanti punti esclamativi: “Non ci saranno più pesci! Stop allo sfruttamento del mare Adriatico!”.

Secondo l’organizzazione MedReAct, infatti, nel Mar Adriatico (la zona con la più alta intensità di pesca a strascico al mondo) quasi l’80% degli stock ittici sono pescati oltre i livelli di sostenibilità.

[Fonte: Ansa Terra & Gusto]