di Marco Locatelli 12 Febbraio 2021

Sì all’apertura dei ristoranti la sera, ma solo se c’è l’esercito a sorvegliare le piazze. Così, in breve, il pensiero di Agostino Miozzo, coordinatore del Comitato tecnico scientifico, in una intervista a La Repubblica in cui critica gli amministratori locali.

“A Draghi – spiega Miozzo – suggerirò il ricorso all’articolo 120 della Costituzione che prevede il potere di sostituzione del governo centrale laddove le autorità locali non garantiscano i diritti costituzionalmente previsti”.

“Ristoranti aperti la sera? Solo con l’esercito a presidiare […] sarebbe anche possibile se solo fossimo in grado di garantire un rigoroso meccanismo di controlli, cosa che fino ad ora non è stato”, prosegue ancora Agostino Miozzo.

“Immaginate cosa può succedere se riaprono i ristoranti la sera ai Navigli o a Trastevere, ma c’è anche un’altra Italia che non può essere penalizzata. Mi sono attirato le ire di molti amministratori locali che si sono visti imputare la responsabilità del mancato controllo per gli assembramenti. Ma è quello che chiederei al governo: un controllo efficace del territorio almeno per i prossimi due o tre mesi, con il contributo anche dell’Esercito, forze dell’ordine, polizia locale che stanno già facendo un lavoro straordinario. Basta vedere una divisa che agisca nei luoghi a rischio per scongiurare comportamenti irresponsabili”.

 

Fonte: La Repubblica