di Manuela 30 Giugno 2020
agricoltura

E’ la Coldiretti Sicilia a lanciare l’allarme: nel settore dell’agricoltura la Regione Sicilia continua a bloccare 40 milioni di euro destinati ai produttori del biologico. E tutto per motivi burocratici. Si tratta di fondi europei che da anni rimangono nel limbo a causa dell’assente cooperazione istituzionale con l’Agea, l’Agenzia per l’Erogazione dei Fondi in Agricoltura.

Francesco Ferreri, presidente regionale, ha spiegato che le aziende dei produttori del biologico continuano a sostenere costi enormi, mentre la Sicilia e Roma si palleggiano le competenze, non venendo mai al dunque. In tutto questo, chi ha già provveduto a riconvertire la produzione aspetta e spera, ma non solo: rischia di dover anche restituire le somme già avute.

Il problema è più che mai esacerbato dalla chiusura delle attività legate al Coronavirus. Francesco Ferreri chiede che siano creati bandi semplificati e immediati e che vengano predisposti contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso agevolato, il tutto basandosi sul calcolo dei danni suddiviso fra calo di fatturato e produzioni invendute.

Il fatto è che a causa del lockdown, centinaia di migliaia di fiori e piante sono stati distrutti. E la ripresa è rallentata dalle lungaggini burocratiche. Ferreri specifica poi che è tutto fermo anche per quanto riguarda il bando sulla zootecnia.