di Valentina Dirindin 10 Giugno 2020

Il pacchetto di fondi destinato all’agricoltura nell’Ue prevede 26,5 miliardi di sussidi in più, tra aiuti diretti al reddito e contributi per lo sviluppo rurale. Si tratta di una cifra importante per il rilancio di un settore cruciale per lo sviluppo economico, ed estremamente colpito dalla crisi del Coronavirus.

Non sono state solo le difficoltà di mercato a mettere in crisi l’agricoltura, ma anche – basta pensare al caso italiano – la mancanza di lavoratori e braccianti che si occupassero nei campi in un momento così difficile. Di questi 26,5 miliardi in più, 16,5 sono destinati allo sviluppo rurale, 5,5 sono nello specifico dedicati alla ripresa post Coronavirus, mentre 4,5 miliardi  andranno ai pagamenti diretti agli agricoltori e alle misure di gestione dei mercati.

La cifra messa a budget dall’Unione Europea supera dunque di 26 miliardi e mezzo le previsioni iniziali sul futuro bilancio europeo 2021-27, ma c’è chi lamenta che non sia ancora abbastanza. Nonostante sia più di quanto inizialmente preventivato, infatti, rimane comunque una cifra inferiore a quella attuale per il settore.

Un dato che conferma il trend politico di finanziamento del settore agricolo, che negli anni ha sempre avuto una minore incidenza sul bilancio europeo, fino ad arrivare al 39% attuale, con una previsione per i prossimi sette anni di un’ulteriore decrescita del 7%.

[Il Sole 24 Ore]