di Valentina Dirindin 25 Marzo 2020

Permessi di soggiorno prorogati per i lavoratori e i braccianti stagionali impiegati nell’agricoltura. A rendere nota la misura straordinaria intrapresa per il settore agricolo è il presidente di Coldiretti Ettore Prandini, che saluta con favore la scelta, visto che già tempo fa aveva chiesto urgentemente il provvedimento per evitare che il settore soffrisse della mancanza di manodopera stagionale e che quindi venisse pregiudicata la fornitura di generi alimentari agli alimentari e ai supermercati della grande distribuzione.

Tutti i permessi per i lavoratori stagionali che erano in scadenza, dunque, sono stati automaticamente prolungati, per far sì che gli stranieri non debbano forzatamente rientrare nel proprio paese di origine lasciando i campi senza manodopera proprio all’inizio della stagione di raccolta nelle campagne. Il caldo delle scorse settimane, infatti, ha fatto anticipare la maturazione di alcune primizie come fragole e asparagi, rendendo necessaria la raccolta in anticipo sui tempi stagionali.

Per questo i lavoratori dei campi, che sono in grande parte stranieri con permesso di soggiorno temporaneo, assumono in questo momento un ruolo ancor più fondamentale per garantire il mantenimento dell’intera filiera produttiva alimentare. La proroga dei permessi di soggiorno, deliberata con una circolare del Ministero degli Interni, dura fino al 15 giugno e riguarda i permessi di soggiorno in scadenza dal 31 gennaio al 15 aprile.

[Fonte: Ansa Terra e Gusto]