Al più grande mangiatore di Big Mac del mondo non piace il Big Arch

McDonald's ce la sta mettendo tutta, ma il nuovo Big Arch non sembra sfondare, nemmeno tra i fan più accaniti.

Al più grande mangiatore di Big Mac del mondo non piace il Big Arch

Se avete visto “Super Size Me”, il film in cui il regista Morgan Spurlock si auto infligge una dieta esclusivamente a base di McDonald’s per un mese, vi ricorderete di Donald “Don” Groske: il signore del Wisconsin, oggi 72enne, che detiene l’imbattibile record mondiale di aver mangiato quasi 36.000 Big Mac nel corso della sua vita. Recentemente, però, il recordman ha deciso di fare uno strappo alla sua routine ultra-decennale per provare l’ultima grande novità della catena, il Big Arch, ma il suo verdetto non è stato esattamente lusinghiero, e non è il solo.

“Non mi piace quanto il Big Mac”

donald gorske big macDonald Groske, il più grande mangiatore di Big Mac della storia

McDonald’s ce la sta mettendo tutta per promuovere il Big Arch come il loro burger più grande e audace di sempre, ma Gorske è rimasto piuttosto indifferente. Dopo aver assaggiato il nuovo burger, che è composto da doppio patty, cheddar bianco e una salsa “Big Arch”, che gli appassionati faticano a distinguere da quella del Big Mac, il primatista ha ammesso candidamente: “Non ne vado proprio matto”. Chissà, forse per un uomo che mangia due Big Mac al giorno fin dal maggio del 1972, la novità era semplicemente troppo fuori misura dalla sua zona di comfort.

Il problema principale per Gorske è stata la consistenza del panino: “Sono sicuro che sia fantastico per le persone più giovani, ma per me è come mangiare una bistecca o qualcosa del genere”, ha commentato riferendosi alla quantità di carne. La sua lealtà al classico Big Mac rimane incrollabile, tanto che ha ribadito: “Penso semplicemente che il Big Mac sia migliore. Non mi piace quanto il Big Mac”.

Il nuovo hamburger di McDonald’s sta facendo fare una figuraccia al CEO dell’azienda Il nuovo hamburger di McDonald’s sta facendo fare una figuraccia al CEO dell’azienda

Ad offrire una recensione non propriamente stellare, per quanto involontaria, era stato anche lo stesso CEO di McDonald’s, Chris Kempczinski, che in un video diventato virale per tutte la ragioni sbagliate è apparso in evidente difficoltà di fronte al panino che ha definito “prodotto”, e in imbarazzato stile corporate ne addenta una porzione minuscola, con malcelato disgusto.

Gorske, che non possiede un cellulare e non usa internet, è rimasto persino sorpreso dal fatto che la sua opinione potesse essere considerata una notizia. Eppure, con 35.746 Big Mac consumati fino a domenica scorsa e le confezioni vuote conservate meticolosamente in cantina e in soffitta, la sua autorità in materia è indiscussa: il suo esperimento con il Big Arch sembra destinato a rimanere un caso isolato, un po’ come quella volta che provò un Whopper di Burger King e non sentì il bisogno di ripetere l’esperienza. La sua laconica conclusione riguardo al nuovo burger di McDonald’s non lascia spazio a dubbi: “Ne ho provato uno – ed è bastato. E rimarrà così“.