di Valentina Dirindin 5 Maggio 2020
nicola zingaretti _ ph Wikipedia

Albino Ruberti, capo di gabinetto del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, è stato multato per aver pranzato fuori casa il primo maggio scorso, in pieno lockdown. Il politico, in una vicenda i cui dettagli sono ancora da chiarire, è stato sorpreso dalle autorità a pranzo nell’appartamento di Andrea Pacella, consigliere politico della ministra dei Trasporti, Paola De Micheli, insieme a Sara Battisti, consigliera regionale del Pd.

Una presunta violazione dei decreti ministeriali, che per il primo maggio imponevano ancora il divieto degli spostamenti dalla propria abitazione, salvo comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità.

E quel pranzo non deve essere sembrato nessuna delle due situazioni al vicino di casa che ha avvisato le autorità che sono intervenute e che hanno multato i presenti con una sanzione amministrativa di 400 euro a testa. Ruberti si è giustificato sostenendo che si trattasse proprio di un pranzo di lavoro, visto che durante la mattina il ministero aveva richiesto il supporto della Protezione civile regionale sul fronte dei trasporti e dunque c’era la necessità di riunirsi in tempo utile; e ha detto che comunque avrebbe pagato la multa. Nel frattempo però, il Fatto Quotidiano ha riportato un presunto diverbio tra il politico e gli agenti, ai quali il capo di gabinetto avrebbe detto qualcosa che suonava come il classico “lei non sa chi sono io”.

[Il Fatto Quotidiano]