di Manuela 28 Luglio 2020
nardini

Torniamo a parlare di alcol: dalla Ditta Bortolo Nardini nasce la nuova società Distilleria Nardini. L’antica distilleria italiana ha deciso di rinnovarsi con tanto di nuovo cda e nuova organizzazione. In pratica Distilleria Nardini nasce per conferimento del ramo d’azienda dalla Ditta Bortolo Nardini, controllata al 100% dalla famiglia stessa.

La famiglia Nardini ha deciso che la gestione operativa della Distilleria Nardini sarà affidata al direttore generale Massimo Tonini, facente parte dell’azienda già da metà ottobre e a un gruppo di manager con esperienza nel settore Wine & Spirits. Ci sarà poi anche un nuovo consiglio di amministrazione: accanto a quattro membri della famiglia Nardini ci sarà anche Stefano Saccardi, manager che arriva dal Gruppo Campari e che ha esperienza per quanto riguarda le competenze Merger & Acquisition.

Tramite l’amministratore delegato Michele Viscidi (nel cda del gruppo già da sei anni, fra l’altro), la famiglia Nardini ha spiegato che era arrivato il momento di concentrarsi maggiormente sull’attività tipica dell’area Spirit tramite l’intervento di manager esterni e grazie anche al desiderio di espansione del business sia sul mercato italiano che su quello estero.

Scopo del cambiamento è quello di consolidare e sviluppare la presenza del brand Nardini nel mercato Spirit in Italia e all’estero. Ricordiamo poi che durante il lockdown, anche l’azienda Grappa Nardini si è dedicata alla produzione di gel igienizzante.