Dal 23 al 30 maggio Cervia si rimette al centro della scena della miscelazione e della gastronomia: ritorna infatti l’Alto Cocktail Festival, quinta edizione di questo evento indipendente vuole superare il classico format della fiera con banchi d’assaggio ma creare un’esperienza dinamica pensata per far incontrare mondi diversi come la mixology contemporanea, la grande cucina e la pizza gourmet.
Tutto nasce dalla mente di Niccolò Amadori, giovane bar manager che ha voluto creare un punto di riferimento per chi lavora nell’ospitalità e per chiunque ami esplorare nuovi sapori e pairing: “Alto Cocktail Festival nasce come festival indipendente per raccontare un nuovo modo di intendere l’ospitalità contemporanea, dove cocktail, cucina e pizza non sono più mondi separati ma sempre più spesso parlano lo stesso linguaggio fatto di ricerca sull’ingrediente, tecnica e sensibilità gastronomica. Ho pensato al festival come al luogo in cui queste visioni si incontrano per creare nuove esperienze per il pubblico”.
Tutto quello che c’e sapere su Alto Cocktail Festival

Il programma di quest’anno è davvero vivace e si divide tra la lounge al piano terra e la splendida terrazza panoramica dell’Alto Rooftop. Si parte ogni sera alle 19:00 con l’aperitivo in stile italiano al piano zero, dove potrete assistere a live cooking tematici ideati dalle varie guest. Dalle 21:00 la festa si sposta in cima al tetto con due diverse proposte: l’Experience Bar, che mette insieme bartender, specialisti del BBQ e top pizza chef per una cena da quattro portate e quattro drink, e l’Experience Restaurant, dove lo chef resident Leonardo D’Ingeo e Niccolò Amadori collaborano con una coppia di specialisti per un pairing a otto mani. Per i nottambuli, dalle 23:00 c’è il Dopo Festival con pizza appena sfornata e cocktail che vi faranno fare un tuffo nei tropici o nei mitici pestati degli anni ’90.
La lista degli ospiti è ancora in fase di definizione ma ci sono già nomi davvero altisonanti, che promettono assaggi memorabili: il 24 maggio sarà il turno di due grandi insegne milanesi, Moebius e Lubna, del monumento del rum Jimmy Bertazzoli di Aguardiente e dei giovanissimi Enrico Fusi e Angelo Barletta del Fuba di Rimini, oltre a ospitate da Racine e Ruggine e con Davide Fiorentini di ‘O Fiore Mio alle pizze. Il 25 maggio troverete Alessandro Mengoni di Il Locale e Andrea Impero di Elementi Fine Dining, Diego Melorio di Q.Basta e i fratelli Di Maria di I vesuviani. Il 25 maggio tocca a Giulia Caffiero e Benedetta Romano dal Geranium di Copenaghen, Francesco Biserni e Alessandro Marin di HIMKOK di Oslo, Federico Sisti di Frangente, Lorenzo Sirabella e Edris Al Malat del Dry e Daniel Pappa da Svanen a Montalcino.
E ancora Cesar dal Bob Milano, Edoardo Tilli, maestro delle frollature estreme di Podere Blevedere, Alessandro d’Alessio del Rita Tiki, Antonio Pappalardo da Cascina dei Sapori, Simone Sacco, Fabio Moruzzi e Christian Balzo da Piano 35 e tanti altri.
Oltre ai drink e al cibo, ci sarà spazio per l’approfondimento con tre talk dedicati a temi di attualità, come il mondo della sala insieme alla scuola di alta formazione Intrecci o il legame tra pizza e cocktail, oltre a un momento per chi vuole fare networking in un clima informale, con l’Opening Party di sabato 23 maggio presenziato della community di Coqtail Milano.
Per quanto riguarda i costi, l’Experience Ristorante viene proposta a 150 euro tutto incluso, mentre quella dedicata a pizza e BBQ a 100 euro. Per chi preferisce l’ingresso libero, dalle 21:00 si può accedere con l’obbligo di consumazione acquistando i fish, i gettoni del festival: si parte da 15 euro per un singolo drink o piatto, con pacchetti più convenienti da 35 euro per tre fish o 60 euro per cinque.
