Altro che nonna: nella cucina degli italiani il ricettario diventa social e AI

Cambiano i canali del mangiare a casa italiano: la nonna si fa da parte, e il ricettario arriva da Instagram, YouTube e ChatGPT.

Altro che nonna: nella cucina degli italiani il ricettario diventa social e AI

Le abitudini degli italiani in cucina cambiano e si evolvono, nonostante molti di noi (compresa la presidente del Consiglio) amino evocare ancora certi quadretti stereotipati. La mamma o ancora meglio la nonna che cucina, il libro di ricette impolverato scritto a mano, i saperi ancestrali tramandati di generazione in generazione. Beh, non è proprio così. L’ultima indagine di Acadèmia ci racconta il Belpaese ai fornelli e le tendenze legate all’attività italiana per antonomasia. Ma c’è una novità: per la maggior parte di noi, il ricettario diventa social e AI.

Tradizione, risparmio e (soprattutto) tecnologia

nonna-ricette-social

L’italiano medio mangia a casa. Questo in sostanza il risultato dell’indagine firmata Acadèmia, piattaforma digitale legata alla community online Chef in Camicia. Voi direte vabbè, avete scoperto l’acqua calda. La faccenda però non è così scontata. Complici tradizione e soprattutto risparmio, negli ultimi anni i consumi degli italiani si sono spostati parecchio verso il proverbiale focolare domestico. Crisi, inflazione, carrello della spesa sempre più caro sono le cause trainanti del fenomeno.

In quali supermercati (e discount) conviene fare la spesa: le insegne della GDO a confronto In quali supermercati (e discount) conviene fare la spesa: le insegne della GDO a confronto

Mangiare fuori casa per molti è diventato un lusso: quasi la metà degli italiani (44 percento) va al ristorante meno di una volta a settimana. La maggior parte di noi preferisce cucinare a casa, e il rito è squisitamente sociale. L’80 percento degli intervistati cucina per altri, soprattutto familiari, e il 55 percento percepisce il pasto come un momento di rafforzamento dei rapporti. Così, pur di sottrarsi alla spesso ambigua pratica della divisione del conto alla romana al ristorante, molti preferiscono organizzare cene informali. A patto che si stia a casa – e che magari gli ospiti forniscano dolce e bevande.

La Cucina Italiana è patrimonio Unesco: cosa cambia ora? La Cucina Italiana è patrimonio Unesco: cosa cambia ora?

Fino a qua ci siamo. Del resto, sono comportamenti e concezioni dello stare a tavola insieme come questi che hanno assicurato il traguardo Unesco alla cucina italiana. Al sociale però, abbastanza sorprendentemente se si considera il nostro attaccamento alle tradizioni soprattutto tramandate, si aggiunge il social. La maggioranza degli italiani (64 percento) utilizza strumenti online come guida per le ricette: da oscuri piatti esotici a classiconi nostrani, fino ai mappazzoni virali del momento. In cima alla lista delle piattaforme più visitate troviamo Instagram e YouTube, e sono in aumento le conversazioni in merito con ChatGPT.

Altro che nonna, insomma. Anzi, ormai pure la nonna avrà imparato a navigare il web per recuperare la ricetta dell’avocado toast. Quando hai a disposizione lo scibile universale, nessun ingrediente, tecnica di cottura o procedimento diventa impossibile da padroneggiare. A patto di avere una minima conoscenza della tecnologia e una mente abbastanza aperta su cucine del mondo e diete alternative, tutto è affrontabile. L’unica incognita? La risposta, a volte strampalata, dell’intelligenza artificiale. Forse lei, il  livello della nonna italiana, ancora non lo ha sbloccato.